
L’estate scorsa, Il governo, facendola passare inosservata, ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.
Il Parlamento ha votato l'articolo 23 bis del decreto legge 112/2008 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così si è sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale).
Spariranno tutte quelle belle fonti pubbliche che caraterizzavano il nostro territorio.
Già a Latina, la Veolia (multinazionale francese che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri.
Il Parlamento ha votato l'articolo 23 bis del decreto legge 112/2008 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così si è sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale).
Spariranno tutte quelle belle fonti pubbliche che caraterizzavano il nostro territorio.
Già a Latina, la Veolia (multinazionale francese che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri.
L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
L'acqua che sgorga dalla terra deve essere considerata come l’aria che respiriamo, quindi non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno puo' appropriarsene per trarne profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
In questo mese a Istanbul si è tenuto il 5° forum mondiale per l’acqua organizzato dal consiglio mondiale per l'acqua (multinazionali + i potenti della terra) per stilare le linee fondamentali dell'uso, privatizzazione e commercializzazione.
L'acqua che sgorga dalla terra deve essere considerata come l’aria che respiriamo, quindi non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno puo' appropriarsene per trarne profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
In questo mese a Istanbul si è tenuto il 5° forum mondiale per l’acqua organizzato dal consiglio mondiale per l'acqua (multinazionali + i potenti della terra) per stilare le linee fondamentali dell'uso, privatizzazione e commercializzazione.
Contenporaneamente sempre a Istanbul si è tenuto il Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua dove i Movimenti per l’Acqua contestano il 5° World Water Forum.