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sabato 14 novembre 2009

Le parole sono importanti

Molto spesso chi legifera si vergogna a tal punto di quanto sta imponendo al popolo da utilizzare quale semplificazione della nuova norma uno slogan assolutamente falso divulgandolo e ripetendolo assiduamente con l'aiuto dei media.
Certamente c'è chi in questa arte è maestro tuttavia il mal costume in questi anni è assolutamente trasversale agli schieramenti politici italiani.

Il centrosinistra ad esempio è il padre dell'indulto definito un necessario atto di umanità verso poveretti malcapitati.
In realtà dello stesso indulto hanno beneficiato tanti criminali che il carcere comunque non l'avrebbero fatto grazie ai buoni avvocati di cui potevano disporre e soprattutto era assolutamente certo che tempo pochi anni la situazione all'interno delle carceri sarebbe stata anche peggiore.

Oppure altra riforma voluta dal centrosinistra era denominata: norme antievasione fiscale.
Detta così chi poteva essere contrario? Poi in realtà la norma antievasione consisteva negli artificiosi ed ingiusti studi di settore che di fatto obbligano chi ha una partita iva a pagare un tot. di tasse a prescindere da quello che realmente è il suo fatturato.

Sempre il centrosinistra è stato recente ideatore delle norme antiviolenza negli stadi.
Facile trovare un mare di consensi a queste tre parole, peccato che poi in pratica tali novità hanno consistito in divieti al colore e al calore negli stadi facendo sparire tamburi, megafoni e striscioni, questi ultimi sono acconsentiti solo dopo richiesta di permesso.
Su questa materia ha recentemente puntato i piedi anche il centrodestra che vuole introdurre la cosìdetta tessera del tifoso in realtà uno squallido bancomat.

Un caso in cui entrambi gli schieramenti si sono condrattistinti per stessa comunicazione è la missione di pace.
Hanno infilato nello stesso calderone le guerre unilaterali in Afghanistan ed in Iraq, magari anche legittime a seconda dei punti di vista non sta a me dirlo ma certamente guerre unilaterali, con le operazioni di peacekeeping sotto legida ONU in soccorso alle popolazioni civili martoriate da guerre interne, e non da guerre portate dall'esterno!

Impossibile stare dietro alle mistificazioni di questo governo di centrodestra, comunque nel giro di pochi giorni ha legiferato su: scudo fiscale e processo breve.
Peccato però che lo scudo in realtà sia un condono, anzi peggio una grande amnistia sui reati tributari ed in generale sul denaro sporco.
Il secondo poi in realtà dovrebbe chiamarsi prescrizioni facili per tutti perchè finirà per garantire l'impunità a tantissimi criminali.
Su questo non ho alcun dubbio infatti se la volontà fosse stata quella di velocizzare i processi a costo zero avrebbero ridotto le possibilità di ricorrere in appello ed aumentato il numero di ore obbligatorie lavorative giornaliere per ciascun dipendente del settore giudiziario.

E così le prostitute d'alto bordo sono chiamate escort.
Il condono edilizio è chiamato piano casa.
Il condono per le badanti è chiamato regolarizzazione degli assistenti domestici.
I limiti alle investigazioni tutela della privacy.
I tagli allo stato sociale razionalizzazione della spesa.

Eccetera eccetera eccetera l'obiettivo è sempre proporre una distorsione della realtà, creare confusione nelle masse, pilotare e spaccare l'opinione pubblica che da entità pensante si ritrova a tifare pregiudizialmente.
Peccato spendere tante energie in questo modo invece di concentrasi sui bisogni della gente.











A margine riporto in evidenza questi tre articoli, due miei e uno di LL, che ben si accompagnano a questo.

la-forza-delle-immagini.html

controllare-lopinione.html

lavaggio-del-cervello.html

giovedì 30 luglio 2009

Reprimere il sintomo per ammaliare la personalità autoritaria

Quando si ha la manifestazione di un problema di salute, un sintomo, e si ci premura di curare quello tralasciando il motivo scatenante il sintomo stesso si commette, più o meno volontariamente un grossolano errore.

E' così anche per l'evasione fiscale che non si cura con i criteri di conguietà stabiliti dagli studi di settore se non causando un effetto collaterale ancor più deleterio visto che nella stragrande maggioranza dei casi la somma evasa viene investita in consumi primari. Di norma chi evade non è milionario, di norma evadendo campa e aiuta altri a campare. Senza evasione chiude. Di norma chi evade ritiene ingiusto affidare ad uno Stato sprecone il 50% dei propri sudati sacrifici.

E' anche così per l'immigrazione clandestina che non può semplicemente essere curata con misure punitive poichè se persistono i motivi che portano all'emigrazione (fame, povertà, guerre, persecuzioni) le popolazioni di quei paesi troveranno altre modalità per tentare di sfuggire dai loro problemi.

E' anche così per le trasferte dei tifosi. Le puoi vietare anche tutte ma la violenza di questa società non si ammorbidirà di un grammo, anzi, peggio. Meglio lasciare che le persone socializzino, viaggino, cantino ed eventualmente in quei rari casi che se le suonino in un contesto ben definito, delimitato e controllato piuttosto che non lasciarle a casa, per strada dove se un soggetto è violento troverà certamente modo di esibire il proprio essere.

E naturalmente è anche così per il problema alcool giovani.
Certo, puoi vietare che bevano birra ma non è con un divieto che risolvi il loro disagio sociale. Perchè è quello che porta un adolescente a bere. Puoi vietargli di bere ma le sue insoddisfazioni, le sue sofferenze restano tali e quali, anzi forse ne aggiungi una. Intendiamoci, non vorrei mai che mio figlio si ubriacasse ma se lo facesse mi domanderei cosa lo ha indotto a farlo.

Proibire senza minimamente preoccuparsi dell'origine del male da un punto di vista psicoanalitico è assolutamente idiota, demenziale e controproducente.
Nello specifico infatti sono convinta si avrà un ulteriore e ben maggiore problema:
aumenterà la fetta di giovani che consumano droghe.
O qualcuno pensa che dopo questa ordinanza i giovanissimi sbandati si muoveranno in modo retto?!

Di fatto bere viene equiparato a drogarsi, entrambi sono vietati e servono per evadere, con la differenza che chi beve è facilmente visibile basta che abbia un bicchiere o una bottiglietta in mano. Chi si droga no. La droga si trasporta senza dare nell'occhio anche in tasca. Anche per l'organismo la differenza è non da poco. Distruggersi il fegato o distruggersi il cervello. E' più facile governare chi ha il cervello cotto dagli stupefacenti.

Una Politica seria dovrebbe chiedersi da dove e perchè nasce il sintomo, in questo caso la richesta di sballo mentre invece la sensazione è che si chieda quali misure palliative da vendere a buon mercato si possano attuare per averne un tornaconto immediato in termini di immagine.
Purtroppo nascondere la testa sotto la sabbia, girare continuamente spot risquote facili consensi in questa società post industriale dove risultano in costante aumento i soggetti a personalità autoritaria e richiede impegni minimi.
Purtroppo non serve ad altro.


Approfondimenti:
Personalità autoritaria. Segnalo il capitolo 1.3, lo studio di T.W. Adorno

sabato 11 luglio 2009

Differenza tra liberismo e mercatismo


Il decreto Bersani che rendeva possibile la vendita dei farmaci da banco nei supermercati ero certa avrebbe portato ad un aumento dei consumi degli stessi.
Grazie a ciò infatti abbiamo avuto un aumento della visibilità delle medicine da banco, fate solo caso a quanti medicinali sfilano tra un'acqua minerale e una caramella quali spot televisivi. Appare del tutto evidente come il mercato sia in grande espansione.

La conseguenza di questi fatti ha prodotto una banalizzazione del farmaco stesso, lo ha come portato più vicino alla gente, non a caso la pubblicità è l'anima del commercio e l'effetto a ricaduta è considerevole.
Non avete idea di quanta gente mi chiede farmaci quando in realtà del farmaco non ha bisogno.
Ora ci sono anche i dati, agenziafarmaco.it a comprovare questo vorticoso aumento.

Bisognerebbe educare le persone a vivere sano, noi invece andiamo nella direzione opposta stimolando la riechiesta nevrotica di medicinali.
I pubblicitari sono molto bravi, fanno il loro lavoro.
Passa la Hunziker col suo tic tac (confetto che più allegria farà), poi la Chiabotto (puliti dentro belli fuori), poi il farmaco per questo o quello.
Ma dico, se la diarrea ti sorprende avrai o un disturbo psicosomatico (da curare con adeguata psicoterapia) o una infezione intestinale (da curare con riposo, cibo sano e se in caso adeguata terapia farmacologica).
Stesse cose dicasi per influenza, mal di schiena, mal di testa e via discorrendo.
Certo però se passa, se arriva il concetto che una caramella o un'acqua fanno bene-male alla salute psicofisica come la tale medicina che si presenta con sembianze simili, per non dire identiche a quelle della caramella e si ingoia con un sorso d'acqua poi non sorprendiamoci se i risultati ci sono.

mercoledì 1 luglio 2009

Dal mito degli intellettuali a quello dell'uomo comune.


Nei secoli passati il popolo voleva acquisire lo strumento per capire.
Non sapendo leggere era preso in giro dal clero e dalla chiesa ma se ne rendeva conto quindi pensava:
mi difendo con gli intellettuali.

Ad esempio al tempo della rivoluzione francese il ragionamento era:
ora lotto affinchè mio figlio possa diventare come Voltaire, Rousseau, Montesquieu.

Oggi il popolo si vuole identificare con cio' che è facile, cio' che fa ridere. Con chi nei comportamenti appare vicino, commette gaffes, fa battute talvolta oltre il limite.

Insomma appare alla portata, ergo:
io posso diventare come lui.

La cultura dei giochi a premi contribuisce a creare queste aspettative perchè all'improvviso puoi fare soldi e con i soldi poui fare tutto.
Idem la cultura del mondo della televisione con le sue star da quattro soldi e talento zero.
Ti insegno che la tua vita puo' cambiare e che se sei un po' furbo, ma non un genio, puoi diventare come lui.

Meglio essere o avere come figlio una velina o un calciatore piuttosto che un ricercatore precario, del resto chi guadagna di più?
A chi va la gloria?
Chi fa la bella vita?

E' un modello arrivabile in cui chiunque si puo' identificare più o meno inconsciamente.
L'uomo comune che faceva lavori umili e che grazie a un po' di abilità, fortuna e amicizie altolocate ha avuto successo e ai suoi piedi le vergini si sacrificano come al drago.

I vecchi politici ingessati in questo senso erano e vengono percepiti lontani dalla gente comune, dalle masse così come oggi lo sono le persone distinte, troppo colte.
Il politico moderno, di successo deve essere vicino alla gente così da piacere alla stessa ignorante massa ormai malata cronica di anomia*.



*Anomia: mancanza di norme sociali, di regole atte a mantenere, entro certi limiti appropriati, il comportamento dell'individuo. Per Durkheim le regole morali vengono sempre codificate in leggi, l'anomia non si configura solo come mancanza di norme sociali, ma soprattutto come mancanza di regolazione morale.

mercoledì 17 giugno 2009

Berlusconi ha ragione



Nel 1935 Anna Freud pubblica
"l’Io ed i meccanismi di difesa" un libro che divenne di importanza fondamentale per la successiva corrente degli psicologi dell’Io. La Freud descriveva infatti la varietà dei meccanismi di difesa, sia dal punto di vista teorico che pratico.

In estrema sintesi il concetto di fondo è che le persone vogliono pensare di non avere quel determinato difetto perciò lo proiettano su soggetti terzi di fatto dicendo anche esplicitamente:
"non sono io, sono loro".

Questa è la dinamica dell'inquisitore che ha il peccato dentro ma punisce gli altri in quanto troppo impaurito da ciò che nel suo subconscio sente di essere/avere.
E accade sempre piu' spesso in questo paese sempre piu' nevrotico.

Quando Berlusconi dice (parola piu' parola meno):
"c'è un piano eversivo"
accusando l'opposizione di fare l'opposizione, piu' o meno consciamente non potrei dire poichè non conosco direttamente il premier ma è un dettagli insignificante, ha in mente che in Italia c'è un governo il quale:
- delegittima e priva di potere la magistratura;
- controlla quasi totalmente l'informazione pubblica e privata;
- affida il controllo del territorio anche all'esercito nonchè a gruppi di privati cittadini;
- in alcuni luoghi pubblici (stadi) elimina la possibilità di espressione del libero pensiero;
- stravolge la regolamentazione del diritto di sciopero;
- definisce, attraverso un proprio esponente, "guerriglieri" gli studenti in protesta;
- in alcuni casi (scuola elementare) elimina la pluralità degli insegnanti affidando ad un unico soggetto il controllo e la formazione dei bambini, non solo sotto l'aspetto prettamente didattico ma vista la delicata età, di percorso di crescita interumana fatta di valori e ideali che formano il tessuto cognitivo di ogni essere vivente.

Tutte cose che se accadessero in un paese normale farebbero gridare al regime inteso come eversione del sistema libero e democratico.

martedì 26 maggio 2009

La forza delle immagini

Veniamo continuamente bombardati di spot elettorali, con maggiore intensità ora sotto elezioni.
Alcuni di questi sono creati appositamente per raggiungere il nostro inconscio, arrivare dentro il nostro cervello spesso senza che noi ce ne accorgiamo. Esperti della psicoanalisi lavorano con meticolosità su quello che per i nostri occhi sono "dettagli".


Esempio facile facile:
guardate questa foto di Franceschini (estratta dal suo sito ufficiale), servitore di cibo.
Franceschini aveva risposto a Tremonti il quale si era dichiarato ottimista sul superamento della crisi economica con queste parole:

"Alla sera non si mangia ottimismo". (altra frase presa dal medesimo sito e fatta girare dai media).

Circa una settimana fa quando si dibatteva di questa faccenda il TG1, libera testata giornalistica non di parte politica anzi servizio pubblico, proprio mentre divulgava tale replica mandava in video Franceschini impegnato a distribuire piatti di pasta (col sugo) a persone sedute a tavola in disciplinata quanto paziente attesa.


Il messaggio che ne scaturisce è potente, forte, chiaro, oserei dire apologetico.

E' Franceschini che riempie il piatto vuoto, lasciato vuoto da questa crisi, e lo riempie con generosità. E' lui che sfama. E' lui che serve il popolo.

(Provate un attimo ad immaginare una ipotetica scena opposta che mai, nessun TG manderà in onda, beh, forse nel caso il TG4 magari... Franceschini seduto a tavola che viene lui servito da un soggetto anonimo, dall'uomo comune. Lui che si fa riempire il piatto. Lui che mangia. Non vi sovviene forse il concetto politico=mangione?)

Ecco, nell'esempio sopra riportato abbiamo una situazione reale ed inopinabile di messaggio subliminale (certamente loro se interpellati direbbero che è stato un caso e prendiamo pure per buono che lo sia, non importa, il messaggio subliminale resta).


Ora vi faccio vedere una foto:


lo riconoscete?

E' il duce che dopo aver mietuto il grano lo porge. Sapete quanto importante e forte era/è la propaganda di uno Stato dittatoriale. Forse sapete pochi nomi della gerarchia nazista ma tutti sapete chi era Joseph Paul Goebbels, questo per sottolinearvi l'importanza non apparente ma reale.

Con questo non voglio paragonare Franceschini a Mussolini, non voglio dare alcun giudizio politico. Voglio solo che voi riflettiate su un fatto certo:

Quello che passa la comunicazione non è mai casuale. Le immagini sono scelte per scolpire a fondo le nostre menti.

Chiedetevi quanti messaggi subliminali raccolgliete ogni giorno.
Chiedetevi quanti hanno l'interesse ad ingannarvi, a pilotare le vostre menti.
Chiedetevi se siete sicuri di essere liberi.

Essere liberi esserlo veramente è molto più difficile di quanto voi possiate immaginare.