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lunedì 16 novembre 2009

Copertura mediatica

avete notato che...
per i tre rom indagati per l'omicidio di teramo abbiamo nomi, cognomi e soprattutto foto in primo piano dei loro volti sbandierati ai quattro venti.

per gli uomini in divisa indagati dell'omicidio di cucchi ad esempio (avvenuto presumibilmente in circostanze del tutto simili) solo i nomi e cognomi sono usciti ma bisogna andarseli a cercare, nessuno li sbandiera. le facce inceve quelle non ce le hanno fatte vedere!

mi direte che la vicenda è più complessa di quella dei rom, ok, l'obiezione ci starebbe anche...
però:
la faccia di spaccarotella (l'agente che ha ammazzato gabriele sandri) sapete come è fatta? no!
qualcuno ve l'ha mostrata? no!
la faccia degli agenti condannati per l'omicidio di federico aldrovandi, davvero molto simile per dinamica par di capire a quello dei rom, le avete viste?

prima ancora del giudizio di un tribunale, ma anche dopo, per alcuni c'è la gogna mediatica: amici, parenti, conoscenti, estranei, compaesani, vicini e lontani tutti hanno sotto gli occhi la faccia dei mostri.
per altri c'è la tutela.

martedì 1 settembre 2009

Giu' le mani dagli uomini liberi


di cosa fa in privato bozzo non può e non deve fregare un cazzo a nessuno.
lavora per un privato, rappresenta se stesso e inoltre sputtanargli il passato è del tutto insensato visto che la causa dello sputtanamento non ha alcun legame con il suo lavoro.

di cosa fa un ministro, politico o capo di governo deve necessariamente interessare a tutti.
l'autorità pubblica specie nel periodo in cui è al potere non ha privato, rappresenta noi tutti in ogni momento, è un punto di riferimento della nazione.
non vedo come si possa mischiare le cose... o peggio, lo vedo...

chi si mette contro il potere, più o meno metaforicamente, muore; è evidente e non è una novità. Carmine Pecorelli docet tanto per scomodare il più celebre giornalista assassinato da ... fate voi, "ii ninte sacciu".

"Troppo spesso, periodi di gravi difficoltà economiche sono stati contraddistinti dall'aumento di potere di governi caratterizzati da una dubbia propensione alla democrazia".

questo diceva il Papa in un discorso di circa 5 mesi fa.

Di fronte al dolore o alla violenza, alla povertà o alla fame, alla corruzione o all'abuso di potere, un cristiano non può mai rimanere in silenzio. Il messaggio salvifico del Vangelo esige di essere proclamato con forza e chiarezza, così che la luce di Cristo possa brillare nel buio della vita delle persone.

e questo è un altro estratto sempre di quel periodo.

quanto segue invece era il mio commento, attuale oggi come ieri:
il Papa (la Chiesa) è l'unico leader mondiale che conta qualcosa in occidente ed al contempo è guerrigliero, rivoluzionario, sovversivo, critico contestatore di questo sistema economico che è ordine mondiale. esattamente come 2000 anni fa fu per Gesù messo in croce per la sua dottrina.

demonizzare l'avversario, l'unico avversario rimasto è tattica tanto becera quanto antica e permette in un sol colpo di distrarre l'attenzione dai contenuti scottanti e di alleggerire gli stessi creando una cortina di fumo nella quale la massa si muove o seguendo ciecamente il politico per cui si tifa, o seguendo quella che viene percepita (o fatta percepire...) come maggioranza (vero dott.ssa?).

martedì 7 luglio 2009

Evoluzione


il tempo passa e i soldi ci cambiano.

ieri sono stati siglati accordi per due miliardi di dollari tra italiani e cinesi, operazione dietro la quale c'è l'appoggio del governo cinese e di quello berlusconi (verrebbe da chiedersi cosa ne pensa la lega...) ma ricordiamoci che questo lavoro è stato molto bene avviato dal governo prodi con tanto di gita in cina del nostro ex premier accompagnato da uno stuolo di pezzi grossi italici. per la serie i governi possono anche cambiare ma l'andazzo delle cose no.

da ciò ne conseguono alcuni cambiamenti immediati, infatti:

chi si oppone al regime cinese e viene ammazzato dalla polizia per i nostri media non è più un
"manifestante ucciso" (come era per i tibetani)
diventa un
"musulmano morto".

non si dice più:
"repressione in cina, la polizia uccide "x" manifestanti"
bensì si dice:
"scontri etnici in cina, morti "x" rivoltosi".

qui avevamo fatto un ragionamento semplice semplice, non ci resta che applicarlo anche in questo caso.

"musulmano morto"
viene percepito dall'opinione pubblica più o meno come "i soliti esaltati che fanno casino, oggi lì, ieri in pakistan, domani in afghanistan"

"scontri etnici, morti rivoltosi"
viene percepito, "sti belin di rivoltosi ma cosa vogliono? è gente violenta, se la sono cercata"
"morti"
tradotto, "eh muore tanta gente ogni giorno che vuoi farci"
con operazioni mediatiche del genere il governo cinese non è così cattivo, la repressione in cina non è sto gran problema, la polizia cinese fa quello che può senza infamia.
gli uomini d'onore fanno affari senza problemi senza che nessuno esca fuori a dire robe del tipo:
"gli atleti italiani all'inaugurazione delle olimpiadi potrebbero rifiutarsi di svilare come solidarietà alle vittime della repressione cinese"

giovedì 25 giugno 2009

Contro ogni repressione, SEMPRE


purtroppo di tanto in tanto il mondo prende coscenza di un fatto tristissimo:

uomini in divisa (oggi i nostri giornali quasi tutti scrivono espressamente il termine "poliziotti" in riferimento alle notizie provenienti dall'iran) disposti a uccidere senza pietà i propri fratelli anche se questi non hanno colpe o sono armati solo di nobili ideali.

c'è chi non fatica a premere il grilletto contro persone inermi,
c'è chi arresta gli intellettuali e i giornalisti accusati di onestà,
c'è chi tortura a volte anche solo per il piacere di farlo,
c'è chi sfoga per le strade la propria frustrazione e sete di violenza massacrando chi capita sotto tiro a manganellate e danneggiando la cosa pubblica e privata per incolpare poi il fratello.

ed è tantopiù triste che le forze dell'ordine dovrebbero essere lì a difendere il popolo, a combattere le ingiustizie, ad aiutare il cittadino proteggendolo dai violenti.

a coprire le nefandezze di questi infami ci pensa la stampa compiacente che sistematicamente infanga con meschine falsità chi non è allineato e difende quando non esalta le gesta degli oppressori.

quali esseri vili possono essere questi "giornalisti", servi codardi e mezonieri...

tutte cose già viste purtroppo e talvolta trattate con grande enfasi dai nostri media, ma le tecniche di repressione non sono note solo in cambogia, tibet e iran....
nel silenzio violenze analoghe si commettono ogni giorno impunemente in svariate parti del mondo, oggi anche:
in perù, in darfur, in georgia, in senegal, in turchia, in russia, in bielorussia ecc. ecc. ecc.
pensate solo che negli stati uniti d'america, paese libero per eccellenza, dal 2001, 347 persone sono morte a causa di taser usati dalla polizia.. per non parlare delle riserve indiane...

trovate molte cose sul rapporto annuale del 2009 di amnesty international, le sorprese sono purtroppo garantite http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2009.html.
lettura consigliata, sia nella parte on-line che nella parte cartacea (in libreria trovate il volume dello stesso rapporto). LL

sabato 20 giugno 2009

Lavaggio del cervello


molti di voi avranno visto (o letto) il grande roberto saviano spiegare come lavorano le mafie anche attraverso la comunicazione mediatica. cose incontestabili, inopinabili e allora allarghiamo il bersaglio ad alcuni comportamenti di tantissimi media...

ricorderete certamente come tempo fa ebbe grande eco la rivolta in tibet.
in uno solo di quei giorni furono dichiariti ufficialmente morti dalle autorità cinesi 3 manifestanti ed 1 poliziotto.

i media europei titolavano:

REPRESSIONE IN TIBET, UCCISI TRE MANIFESTANTI (in grande)

a seguito degli scontri morto anche un poliziotto (sotto in piccolo)

di fatto ci veniva suggerito che l'autorità cinese, la polizia, cioè chi compie l'opera repressiva, ha assassinato tre persone.
infatti dice "UCCISI".
poi sottolinea che sono "MANIFESTANTI". e sappiamo bene come la nostra cultura ci assicuri quale diritto fondamentale quello a manifestare.
è ovvio che noi leggendo una frase del genere ci schieriamo automaticamente con i manifestanti assassinati. è matematico.


poi sotto, come se la sua vita valesse di meno e senza additare colpe a qualcuno si dice:
"morto anche un poliziotto".
morto, quasi fosse un fatto accidentale.

chiaro?

i manifestanti sono UCCISI

il poliziotto è semplicemente MORTO.
devo addentrarmi nel spiegare quale immensa differenza distingua queste due parole???

ma in cina come hanno posto la stessa identica vicenda?

SOMMOSSA IN TIBET, ASSASSINATO UN POLIZIOTTO PADRE DI FAMIGLIA (grosso)

nelle violenze morti anche tre rivoltosi (sotto in piccolo)

beh, qua viene fatto dai media cinesi l'esatto contrario di quanto fatto dai nostri qui.

"ASSASSINATO", che forza questa parola!
e poi, "PADRE DI FAMIGLIA" cioè enfatizzando come l'ucciso fosse un uomo qualunque che si guadagnava il pane per sè e per la sua famiglia; implicitamente quindi un uomo buono con moglie e figli che a casa non lo abbracceranno più. così viene aggiunto di fatto lo strazio dei famigliari.
chi può stare dalla parte di chi fa una "SOMMOSSA"? sommossa ragazzi, non manifestazione... che differenza! sommossa che porta via dall'affetto dei suoi cari un lavoratore qualsiasi.

inoltre notare il sottotitolo, "NELLE VIOLENZE", come dire mentre se la cercavano, facevano ciò che non dovevano fare, sono "MORTI", mica si dice ammazzati, semplicemente sono morti come fosse un incidente (insomma vale il discorso già fatto sopra).
dicevamo, sono morti "TRE RIVOLTOSI"; chi viene identificato come rivoltoso? un violento. uno che va contro la sacra unità dello stato, inoltre non si tratta più di persone, si tratta di rivoltosi o separatisti, come a tenerli distante, come a scaricare l'emotività, come a sottolineare la forza dello stato cinese che schiaccia i violenti come si schiacciano i vermi.

il risultato abbiamo tutti avuto modo di verificarlo quando ci sono state le olimpiadi, il paese era unito. il paese è unito. il paese odia i tibetani che vengono visti come persone violente, senza scrupoli, che uccidono innocenti, che vogliono il male del paese e dei cinesi.
i cinesi comuni sono convinti di questo come ai tempi tanti tedeschi erano stati convinti che gli ebrei fossero un cancro da estirpare.
si chiama PROPAGANDA ed è il motivo per cui oggi, in tutto il mondo quando c'è un colpo di stato, una insurrezione la prima cosa che si cerca di fare è impossessarsi dei palazzi dei media.

le capite queste cose?
il mondo va così sempre!!!
di ogni cosa, di ogni fatto ci viene raccontata una versione!!! (e quando ci viene raccontata già è qualcosa, a volte nemmemo quella...)

le stesse identiche cose si stanno verificando in iran, con l'utilizzo delle stesse identiche tecniche. non a caso le autorità locali non hanno rinnovato i visti ai giornalisti occidentali in modo da raccontare solo ed esclusivamente la loro versione delle cose. del resto uno stesso episodio come abbiamo visto può essere raccontanto in modo diametralmente opposto pilotando il pensiero dell'opinione pubblica.

e se in iran le proteste resistono è grazie al fatto che internet lo controlla l'occidente e che l'occidente vuole sostenere i riformisti. punto e fine delle romanticherie.

ieri se avete fatto attenzione i nostrani media hanno riportato una notizia di un fatto accaduto nei paesi baski (probabilmente riprendendo pari pari la notizia dai media castigliani).

veniva detto di:

"un omicidio da parte dei terroristi dell'eta ai danni di un agente dell'antiterrorismo spagnolo sotto gli occhi della moglie shoccata e che lasciava due giovani figli".

e intanto mentre noi veniamo ipnotizzati da due figone con belle tette loro ci lavano per bene.... LL

martedì 9 giugno 2009

Razionale analisi del voto attraverso i numeri e la matematica


primo dato fondamentale da rilevare è il rifiuto di questa politica in generale ed europea in particolare.
in quasi tutti gli stati dell'unione abbiamo percentuali di votanti inferiori al 50%, tanto che la media si attesta intorno al 43%!!!!!
in francia il 60% di rifiuto di partecipare alle elezioni, in germania ha urlato il suo disprezzo il 57%. a queste esorbitanti cifre vanno aggiunte le schede bianche e le nulle e quei voti finiti a partiti antiglobalizzazione; come il 7% delle schede scrutinate in favore di lepen in francia o il 12% e il 6% rispettivamente ai verdi e alla linke in germania dunque di fatto anti-unioneuropea o comunque anti attuale sitema di governo.

in italia ha votato il 66% al traino delle amministrative, dove erano assenti comunali e provinciali i votanti si sono attestati su percentuali molto più basse.

ma restiamo al 66% e togliamoci le schede nulle e bianche di cui nessuno parla ma che pare si aggirino intorno al 10% (sono circa il 12% nel mio comune).
cioè circa il 6% degli italiani che ha votato ha consegnato una scheda bianca o nulla.
resta perciò circa un 60% di italiani che hanno votato i partiti.
è da questo 60% che bisogna partire!

dunque poichè nulle e bianche rappresentano il 10% del 66%, cioè come detto il 6%circa degli italiani a cui bisogna aggiungere il 34% che non ha votato, raggiungiamo il 40%circa.
ergo, il 40%circa degli italiani ha rifiutato in toto questo sistema!!!
ed è di gran lunga il primo partito italiano!!!

il pdl ha il 35% del 60% (dunque SOLO il 21%circa degli italiani ha votato pdl!!! un italiano su 5!!!)

il pd ha il 26% del 60% (dunque SOLO il 15,5%circa degli italiani ha votato pd!!!!)

la morale è che questi due partiti pur controllando & monopolizzando "l'informazione" arrivano a spartirsi il 37% (trentasette per cento) dei voti di tutti gli italiani.
cioè a dire che oltre un italiano su due non ha votato nè per il pd nè per il pdl!!!

la lega nord ha il 10% del 60%
l'idv ha l'8% del 60%
la sinistra radicale (rif.com.+sin.lib.+pcl) ha il 7% del 60%
l'udc ha il 6,5% del 60%
altri partiti 7% del 60%
cioè a dire che circa il 23% degli italiani ha votato per "partiti sovversivi dell'attuale sistema".

ricapitolando velocemente la situazione italiana:
il 40%circa odia questa politica
il 23%circa ha votato partiti "sovversivi dell'attuale sistema"
il 21%circa ha votato pdl
il 15,5%circa ha votato pd
(tot. 99,5%, concedetemi gli arrotondamenti). LL

ps: perchè da nessuna parte ho trovato questo ragionamento basato sui numeri? LL

martedì 26 maggio 2009

La forza delle immagini

Veniamo continuamente bombardati di spot elettorali, con maggiore intensità ora sotto elezioni.
Alcuni di questi sono creati appositamente per raggiungere il nostro inconscio, arrivare dentro il nostro cervello spesso senza che noi ce ne accorgiamo. Esperti della psicoanalisi lavorano con meticolosità su quello che per i nostri occhi sono "dettagli".


Esempio facile facile:
guardate questa foto di Franceschini (estratta dal suo sito ufficiale), servitore di cibo.
Franceschini aveva risposto a Tremonti il quale si era dichiarato ottimista sul superamento della crisi economica con queste parole:

"Alla sera non si mangia ottimismo". (altra frase presa dal medesimo sito e fatta girare dai media).

Circa una settimana fa quando si dibatteva di questa faccenda il TG1, libera testata giornalistica non di parte politica anzi servizio pubblico, proprio mentre divulgava tale replica mandava in video Franceschini impegnato a distribuire piatti di pasta (col sugo) a persone sedute a tavola in disciplinata quanto paziente attesa.


Il messaggio che ne scaturisce è potente, forte, chiaro, oserei dire apologetico.

E' Franceschini che riempie il piatto vuoto, lasciato vuoto da questa crisi, e lo riempie con generosità. E' lui che sfama. E' lui che serve il popolo.

(Provate un attimo ad immaginare una ipotetica scena opposta che mai, nessun TG manderà in onda, beh, forse nel caso il TG4 magari... Franceschini seduto a tavola che viene lui servito da un soggetto anonimo, dall'uomo comune. Lui che si fa riempire il piatto. Lui che mangia. Non vi sovviene forse il concetto politico=mangione?)

Ecco, nell'esempio sopra riportato abbiamo una situazione reale ed inopinabile di messaggio subliminale (certamente loro se interpellati direbbero che è stato un caso e prendiamo pure per buono che lo sia, non importa, il messaggio subliminale resta).


Ora vi faccio vedere una foto:


lo riconoscete?

E' il duce che dopo aver mietuto il grano lo porge. Sapete quanto importante e forte era/è la propaganda di uno Stato dittatoriale. Forse sapete pochi nomi della gerarchia nazista ma tutti sapete chi era Joseph Paul Goebbels, questo per sottolinearvi l'importanza non apparente ma reale.

Con questo non voglio paragonare Franceschini a Mussolini, non voglio dare alcun giudizio politico. Voglio solo che voi riflettiate su un fatto certo:

Quello che passa la comunicazione non è mai casuale. Le immagini sono scelte per scolpire a fondo le nostre menti.

Chiedetevi quanti messaggi subliminali raccolgliete ogni giorno.
Chiedetevi quanti hanno l'interesse ad ingannarvi, a pilotare le vostre menti.
Chiedetevi se siete sicuri di essere liberi.

Essere liberi esserlo veramente è molto più difficile di quanto voi possiate immaginare.

lunedì 18 maggio 2009

Libertè, egalitè, fraternitè


la banca francese bnp paribas acquisisce la nostra bnl; risultato in italia si perdono circa 2200 posti di lavoro.

alitalia non viene lasciata ai francesi di air france (per ora..) il cui piano prevedeva circa 3/4000 tagli; alitalia viene data ad un gruppo di soggetti attraverso il cui piano gli esuberi sono stati raddoppiati (asteniamoci in questo articolo dal commentare la porcata della bad company etc.).

fiat acquisisce chrysler; un numero imprecisato di italiani si presume perderà il posto (nota bene: c'è da considerare anche l'indotto!).
morale:

non importa che la tua azienda acquisisca o sia acquisita;
non importa che tu sia un impiegato di banca di medio livello;
non importa che tu sia un lavoratore molto specializzato;
non importa che tu sia un operaio;

in questo mondo devoto al dio business, in questo videogame il cui scopo è aggiungere zeri su monitor di computer siti in paesi esotici

NON DIVIDIAMOCI TRA NOI

ricordiamoci che politici, media, grandi sindacati, grande capitale sono anelli di una stessa catena e che per quanto in apparenza fingano di essere in contrasto, di fare a turno i nostri interessi in realtà sono alleati e cercano sistematicamente di metterci l'uno contro l'altro poichè sanno che così facendo possono giocare sulle nostre vite.
ricordiamoci che in qualsivoglia momento storico ed in qualsivoglia paese quando il popolo ha cambiato le cose lo ha fatto superando le divisioni interne.
operai, contadini e artigiani; classe media e ceti poveri divisi non hanno mai contato un cazzo, uniti erano una potenza. LL

lunedì 27 aprile 2009

Ordine pubblico e d'intorni


solo pochi giorni fa è giunto alle cronache (sottovoce per carità) cosa il 6 settembre scorso accadde a milano con protagonisti due agenti della polfer arrestati con l'accusa di omicidio e falso.
i due avevano riferito di essere intervenuti per una discussione animata tra alcune persone davanti ad una delle entrate laterali della stazione centrale, e di aver trovato Giuseppe Turrisi di 58 anni, a terra in preda ai fumi dell'alcool.

il magistrato ha visionato le telecamere della stazione centrale di milano e sorpresa...

le immagini a quanto pare mostrano un battibecco tra gli agenti e la vittima, che viene portata all'interno della stazione, dove si trova il posto di polizia. il clochard entra barcollando, ma quando esce è su una barella (se ho inteso bene giungerà in ospedale già morto).

l'autopsia dice che la vittima ha evidenti segni da trauma sul corpo, in particolare una costola fratturata che gli aveva perforato la milza ma nessuna immagine delle telecamere della stazione mostra il pestaggio.


ed interessante "immaginare" come i media ci avrebbero raccontato la notizia e come lo stato avrebbe reagito a parti invertite, cioè se a morire fosse stato un agente.
collette in favore della famiglia, funerali di stato in diretta tv, medaglia al valore, speciali sulle emittenti nazionali, decreti leggi immediati.
paradossalmente pare che questo paese accetti più facilmente l'operatore dell'ordine carnefice che non il contrario (di esempi se ne potrebbero fare purtroppo diversi) e la tal cosa mi sembra una evidente assurdità perchè il deficente violento posso mettere in conto di trovarmelo in giro specie negli strati sociali più degradati, ma che il deficente violento possa rappresentare lo stato, vestire un uniforme, girare armato, essere tutore dell'ordine pubblico è da brividi...

ah dimenticavo, i due poliziotti in carcere ci sono rimasti pochi giorni (circa un paio di settimane), ora sono agli arresti domiciliari. LL