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lunedì 21 dicembre 2009

Vi vogliamo così!!!


faccio il tifo per l'inciucio.

mica per altro, mica perchè credo alle loro balle.

tifo per l'inciucio perchè di fronte a queste grandi prove di politichese gli italiani possano aprire un pochetto gli occhietti e rendersi conto che SONO TUTTI UGUALI!

inciucio inciucio inciucio....

ps: i 407milioni di euro che accompagnano l'immagine credo siano la torta spartita alle ultime elezioni dai partiti...
pps: capisco e rispetto chi cerca di votare il meno peggio ma questo è un altro discorso.

martedì 8 dicembre 2009

Voyerismo demenziale

E' ormai alla fine, si spera, il caso Meredith, Amanda, Sollecito. Per mesi e mesi siamo stati informati di ogni dettaglio emerso dalle indagini, siamo stati bombardati di notizie che nessun interesse possono suscitare agli occhi di un cittadino normale. Si è però creato il caso e questo ha portato un popolo di guardoni quale noi siamo, ad interessarci, a dire la nostra a modi chiacchere da bar.

In Italia mediamente abbiamo un omicidio ogni due giorni escludendo i morti per mafie.
Ogni tanto i media ne prendono sotto esame uno e se lo portano fino a sentenza.
Sono tantissimi i matricidi eppure il caso Cogne quanto spazio ha avuto?
Perchè queste attenzioni morbose di tanto in tanto su un caso, purtroppo ordinario, di cronaca?
Perchè questo guardare nelle tragedie altrui con tale spasmodica attenzione?

Io sono convinta che inizialmente serva per distogliere l'attenzione della popolazione, poi una volta creato il caso è la stessa popolazione a richiedere notizie come fosse una droga. Si diventa dipendenti ma è necessaria una prima dose omaggio, una prima dose in offerta.

Trovo del tutto incompresibile perchè incoerente l'attenzione riservata a fatti di cronaca tra persone e il pressochè totale disinteresse per dibattimenti giudiziari che coinvolgono le nostre autorità politiche.
Vorrei saperne di più del caso Mills, dello scandalo sanità in puglia, dei processi per mafia e via discorrendo.
Vorrei saperne di più perchè quando ci sarà da votare devo sapere chi sto eleggendo.
Anzi dobbiamo saperlo.
Votare un partito e un politico non è come tifare ciecamente e a prescindere una squadra di calcio. Dovremmo cercare di votare i migliori, non quelli che ci sembrano più simpatici.

sabato 17 ottobre 2009

Totale assenza di logica

Se io vengo mandata a lavorare su di una persona che ruba in quanto ha problemi di droga posso io stessa passarle gli stupefacenti di modo che non rubi più?

Se il problema fosse davvero la politicizzazione della Magistratura per quale motivo logico si dovrebbe modificare la Costituzione di modo che la Giustizia sia per legge alle dipendenze della politica?

Non ha maggiore senso logico adoperarsi affinchè la Giustizia sia più slegata dalla politica di quanto non sia ora?
Ad esempio le nomine al CSM che siano interne all'ordine dei magistrati e non scelte da un politico.
E ancora, dare alle persone un out-out: o fai il magistrato per tutta la vita oppure fai il politico, non puoi fare un pò l'una e un pò l'altra cosa.

Inoltre come puoi riformare logicamente un settore se questo stesso apparato è totalmente contrario alla "riforma" che vuoi porre in essere?
Imporre senza il benchè minimo dialogo in un clima gia' di scontro a cosa può portare se non ad un inasprimento ulteriore del muro contro muro?

martedì 1 settembre 2009

Giu' le mani dagli uomini liberi


di cosa fa in privato bozzo non può e non deve fregare un cazzo a nessuno.
lavora per un privato, rappresenta se stesso e inoltre sputtanargli il passato è del tutto insensato visto che la causa dello sputtanamento non ha alcun legame con il suo lavoro.

di cosa fa un ministro, politico o capo di governo deve necessariamente interessare a tutti.
l'autorità pubblica specie nel periodo in cui è al potere non ha privato, rappresenta noi tutti in ogni momento, è un punto di riferimento della nazione.
non vedo come si possa mischiare le cose... o peggio, lo vedo...

chi si mette contro il potere, più o meno metaforicamente, muore; è evidente e non è una novità. Carmine Pecorelli docet tanto per scomodare il più celebre giornalista assassinato da ... fate voi, "ii ninte sacciu".

"Troppo spesso, periodi di gravi difficoltà economiche sono stati contraddistinti dall'aumento di potere di governi caratterizzati da una dubbia propensione alla democrazia".

questo diceva il Papa in un discorso di circa 5 mesi fa.

Di fronte al dolore o alla violenza, alla povertà o alla fame, alla corruzione o all'abuso di potere, un cristiano non può mai rimanere in silenzio. Il messaggio salvifico del Vangelo esige di essere proclamato con forza e chiarezza, così che la luce di Cristo possa brillare nel buio della vita delle persone.

e questo è un altro estratto sempre di quel periodo.

quanto segue invece era il mio commento, attuale oggi come ieri:
il Papa (la Chiesa) è l'unico leader mondiale che conta qualcosa in occidente ed al contempo è guerrigliero, rivoluzionario, sovversivo, critico contestatore di questo sistema economico che è ordine mondiale. esattamente come 2000 anni fa fu per Gesù messo in croce per la sua dottrina.

demonizzare l'avversario, l'unico avversario rimasto è tattica tanto becera quanto antica e permette in un sol colpo di distrarre l'attenzione dai contenuti scottanti e di alleggerire gli stessi creando una cortina di fumo nella quale la massa si muove o seguendo ciecamente il politico per cui si tifa, o seguendo quella che viene percepita (o fatta percepire...) come maggioranza (vero dott.ssa?).

domenica 30 agosto 2009

Domandare è lecito, rispondere è cortesia


qualche anno fa d'alema aveva querelato forattini per una vignetta; oggi tocca a berlusconi incarnare alla perfezione il politico intoccabile.
l'uomo che deve essere guardato dal basso verso l'alto da parte di tutti, a cui tutto è concesso, anche l'immunità e guai a chi non si allinea.
l'innominato di manzoniana memoria dovrebbe ricordare qualcosa perchè come dico spesso, la storia si ripete sempre!

è il politico padrone, quello lontano anni luce dalla gente comune ma paradossalmente così vicino visto che può fare ciò che il popolo non può ( e proprio per questo come ben spiega la dottoressa affascina il sempliciotto medio. e i sempliciotti sono sempre di più, come aveva scientificamente previsto durkheim a fine ottocento).

un capo di governo è certamente anche un esempio per i connazionali, quasi come un padre lo è per i figli o come un consiglio di amministrazione è per i dipendenti della stessa azienda. ma se tutti ci comportassimo come lui/loro?
vi chiedete mai cosa succederebbe?
me lo chiedo spesso, ogni volta che ne viene fuori una... ma non si può consigliare l'inconsigliabile, me ne sto.
a sto giro invece qualche consiglio (bonario) mi sento di darlo.

studenti, querelate i professori che vi fanno domande a cui non sapete rispondere. come si permettono?

pendolari, querelate il controllore, come si permette di chiedervi il biglietto? insinua forse che voi non ce l'avete?

automobilisti, querelate chi vi sottopone ad alcol test. insinuano forse che voi vi mettete alla guida sbronzi? (o meglio con tasso alcolico non a norma).

imprenditori, querelate chi vi scandaglia ai raggi x il vostro reddito. insinuano forse che voi siete evasori?

sportivi, querelate i giornalisti che vi domandano il come mai di questo o quello. ma come si permettono, cosa insinuano, errori? scarso impegno? comportamento antisportivo?

che paese ragazzi...
davvero che iran e cambogia sono vicine seppur una evidente differenza c'è:
lì sono meno ipocriti.
chi non la pensa come il regime (che ovviamente visto dall'interno si chiama governo e chi lo chiama regime è un terrorista), semplicemente non può pubblicare alcun pensiero.
senza tanti giri di parole, senza tante balle: non la pensi come me e addirittura lo sbandieri? ti chiudo! anzi ti chiudo preventivamente, semmai poi se dimostri di essere "bravo" eventualmente ti dò l'autorizzazione.

che poi intendiamoci, a grandi passi è evidente a quello stiamo andando incontro.
del resto siamo l'unico paese libero & democratico dove posso esprimere la mia opione in luogo pubblico SOLO dopo avermela fatta autorizzare (striscioni allo stadio).
da gennaio saremo anche l'unico paese libero & democratico dove per andare in un luogo pubblico (stadio) dovrò avere PRIMA il permesso dalla questura.

così è la vita, questo è progresso, libertà & democrazia perciò se volete fare delle domande cominciate a mettervi in testa che presto occorrerà avere il PERMESSO delle "autorità".

mercoledì 26 agosto 2009

Il problema non è la divisa

così tanto per chiarire che non ce l'ho a priori con chi veste una divisa, dico che la sentenza della corte ue la quale definisce l'uccisione di carlo giuliani al g8 genovese come legittima difesa la condivido.

chi assalta una camionetta deve mettere in conto che facendo un'azione di guerra/guerriglia si può finire ammazzati. ci sta. è nella logica violenza delle cose.

placanica ha sempre avuto la mia solidarietà umana, il problema è anche che un ragazzo che svolgeva il servizio militare non doveva trovarsi lì... inoltre mi è sembrato sinceramente afflitto per la morte di giuliani.

insomma vicenda che non è nemmeno lontanamente paragonabile all'assassinio sandri o aldrovandi così come i comportamenti emotivi degli esecutori sono vistosamente lontani.

da rilevare che la sentenza contesta alle autorità italiane di non aver fatto chiarezza sui fatti del g8 e per questo condanna lo stato (dunque noi tutti!) ad un risarcimento di 40mila euro.

seppur la cifra è minima è ufficiale che non aver chiarito le cose è una colpa. si sapeva già ma ora c'è un tribunale importante a dirlo.
ovvio che chi non vuole chiarire le cose ha dei motivi poco belli per comportarsi così...

che poi da chiarire c'è una sola cosa: malafede o tanti idioti?
perchè quella gestione nel suo complesso è stata più che disastrosa con picchi da vergogna indelebile per le violenze e i soprusi della diaz e della caserma di bolzaneto.

su questo non c'è spazio per le opioni. e lo stato dovrebbe chiedere scusa ed allontanare i violenti con la divisa, non parargli il culo con la prescrizione!

giusto ieri alemanno, sindaco di roma, ha dichiarato che il comune si costituirà parte civile contro l'assalitore della coppia gay.
perchè lo stato non si costituisce mai parte civile contro chi infanga lo stesso stato dall'interno? (es. contro politici corrotti o poliziotti violenti) anzi fa l'esatto contrario...



ps: a proposito su questa triste vicenda dell'attacco ai gay, come si fa a chiedere "una pena esemplare"? un giudice deve/dovrebbe applicare la legge mica fare lo sceriffo.
inoltre che senso ha una "legge specifica che condanni con particolare severità chi attacca i gay"?
perchè se uno attacca una donna è meno grave? o se attacca quello che non gli offre la sigaretta? o quello che gli porta via il parcheggio auto?
violenza gratuita è sempre violenza gratuita. da punire severamente sempre allo stesso modo (sommando ovviamente quando previsto l'aggravante del falso ideologico).
o forse i gay sono diversi?

martedì 18 agosto 2009

Cosa nostra

a seguito di un recente articolo a firma giorgio bocca:
"Quanti amici ha Totò Riina"

chi tra le altre cose aveva votato l'estensione dei benefici dell'indulto ai colpevoli di voto di scambio mafioso e su amicizie e condanne personali sorvoliamo... si è scatenato in modo compatto, trypartisan (visto i paroloni usciti da gente dell'udc) usufruendo della cassa di risonanza offerta dai propri servi.

questo che segue invece è il parere taciuto dell'associazione antimafia duemila che onestamente per curriculum sul tema mi ispira più fiducia di tanti altri:

"Non si può chiudere gli occhi di fronte alla realtà. L’analisi di Giorgio Bocca, al di là della provocazione, mette a fuoco un problema storico e soprattutto attuale. Non possiamo scordarci che nel 1998 all’interno della Commissione parlamentare antimafia venne costituito un Comitato sull’omicidio di Giuseppe Impastato e che due anni dopo venne approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini. Nella relazione vennero evidenziate le gravi responsabilità di alcuni militari dell’Arma come il Magg. Tito Baldo Honorati, il Magg. Antono Subranni e il M.llo Alfonso Travali. Più recentemente, il processo che ha visto alla sbarra alcuni esponenti dell’arma dei carabinieri per la mancata perquisizione del covo di Riina, anche se concluso con le assoluzioni dei principali imputati, non ha chiarito in virtù di quale “ragion di Stato” sono stati impartiti determinati ordini.
Una “ragion di Stato” di cui oggi si intravede l’ombra nel processo, tuttora in corso, che ha come imputati il gen. Mori e il col. Obinu per la mancata cattura di Provenzano a Mezzojuso (PA) nel 1995. Nell’editoriale di Bocca non vi sono quindi “denunce infamanti”, siamo di fronte a fatti concreti che rilanciano l’esistenza di buchi neri, vere e proprie “trattative” tra Cosa Nostra e pezzi dell’Arma prima e dopo le stragi del ‘92 e del ‘93 che sono attualmente al vaglio della magistratura. A fronte di tutto ciò non ci resta quindi che pretendere la verità totale su questi “buchi neri” che, se non svelati una volta per tutte, rischiano di ricreare il terreno fertile per far ripiombare il nostro Paese negli anni più bui di questa Repubblica. Un’ipotesi “infamante” che rappresenta il vero scandalo di un Paese che si definisce “civile””.

sabato 15 agosto 2009

I governi della semplificazione & della detassazione


mi è arrivata una lettera da parte della camera di commercio, dal tenore della stessa si direbbe un ente statale atipico, cioè antigovernativo... tipo la rai per intenderci...


oggetto: nuove disposizioni per il settore vitivinicolo

a seguito delle indicazioni delle regione liguria (centrosinistra) il ministro delle politiche agricole con decreti del 16luglio2009 (...)

oltre ai consueti adempimenti che restano comunque in vigore (...)
ne sono previsti dei nuovi.

(...)
è prevista una visita ispettiva a campione presso le aziende.
(...)
per effettuare tali controlli la struttura si avvarrà di tecnici ispettori a ciò formati.
(...)
il ministero unitamente al piano di controlli ha approvato il realtivo tariffario il quale prevede il pagamento di 0,85euro + iva 20% ogni 100kg di uva della quale viene richiesta la rivendicazione. rimane invariato il versamento di 5,00euro per ogni denuncia.

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mia personale nota a margine:
1,02euro di nuova tassa in più ogni 100kg
siccome lo scorso anno l'uva me l'hanno pagata 150euro ogni 100kg diciamo che la nuova tassa inciderà per lo 0,68% sull'introito lordo.
non saprei calcolare l'incidenza sul netto e forse è meglio così...
per "correttezza" c'è anche il costo di 1,10euro per il bollettino postale, poco finchè volete ma moltiplicato per le migliaia e migliaia di aziende del settore entreranno in una società controllata dallo stesso stato parecchi bei soldini...
se sei tra le aziende controllate tocca perdere una mezza giornata di lavoro non retribuita da nessuno a prescindere da come andrà il controllo.
e comunque per andare in posta a fare il versamento un pò di tempo ci vuole...

piacerebbe se ai dipendenti sullo stipendio lordo mettessero un balzello dello 0,68%...
tra l'altro con una base imponibile che diminuisce pure nel corso del tempo visto che da noi il prezzo della doc è passato in pochi anni da 20euro al quintale a 15euro con concimi raddoppiati, carburante e prodotti fitosanitari aumentati non so quanto.
poi ci sono le spese del personale e credo che anche quelle non siano calate.

fortuna che questo è il governo vicino alle piccole aziende!
che detassa e semplifica la vita!
liberale, che non ti spacca le balle!
e fortuna che l'opposizione quando è al governo è "diversa".

ps: se qualcuno vi dice che ciò viene fatto in nome della qualità sputategli tranquillamente in faccia, è un idiota o un ipocrita.
danno i soldi per estirpare le vigne vecchie (tutti sanno che sono le vigne vecchie a dare l'uva migliore) e danno i soldi per piantare le vigne nuove.
la vigna vecchia produce poco ma vista la varietà dei portainnesti, la diffusione dell'apparato radicale, la minor resa, da il prodotto migliore.
la vigna giovane produce molto e di bassa qualità.

da notare che per ogni ettaro il disciplinare doc prevede un tot. resa, diciamo circa 2-2,5kg a pianta (qua con i muretti a parità di metriquadrati ci sono più filari che in pianura, es. uno sotto il muro, uno sopra).
l'eccedenza del doc se si fa è perchè poi c'è qualcuno che la compra... forse basterebbe chiedere a loro...

mercoledì 1 luglio 2009

Dal mito degli intellettuali a quello dell'uomo comune.


Nei secoli passati il popolo voleva acquisire lo strumento per capire.
Non sapendo leggere era preso in giro dal clero e dalla chiesa ma se ne rendeva conto quindi pensava:
mi difendo con gli intellettuali.

Ad esempio al tempo della rivoluzione francese il ragionamento era:
ora lotto affinchè mio figlio possa diventare come Voltaire, Rousseau, Montesquieu.

Oggi il popolo si vuole identificare con cio' che è facile, cio' che fa ridere. Con chi nei comportamenti appare vicino, commette gaffes, fa battute talvolta oltre il limite.

Insomma appare alla portata, ergo:
io posso diventare come lui.

La cultura dei giochi a premi contribuisce a creare queste aspettative perchè all'improvviso puoi fare soldi e con i soldi poui fare tutto.
Idem la cultura del mondo della televisione con le sue star da quattro soldi e talento zero.
Ti insegno che la tua vita puo' cambiare e che se sei un po' furbo, ma non un genio, puoi diventare come lui.

Meglio essere o avere come figlio una velina o un calciatore piuttosto che un ricercatore precario, del resto chi guadagna di più?
A chi va la gloria?
Chi fa la bella vita?

E' un modello arrivabile in cui chiunque si puo' identificare più o meno inconsciamente.
L'uomo comune che faceva lavori umili e che grazie a un po' di abilità, fortuna e amicizie altolocate ha avuto successo e ai suoi piedi le vergini si sacrificano come al drago.

I vecchi politici ingessati in questo senso erano e vengono percepiti lontani dalla gente comune, dalle masse così come oggi lo sono le persone distinte, troppo colte.
Il politico moderno, di successo deve essere vicino alla gente così da piacere alla stessa ignorante massa ormai malata cronica di anomia*.



*Anomia: mancanza di norme sociali, di regole atte a mantenere, entro certi limiti appropriati, il comportamento dell'individuo. Per Durkheim le regole morali vengono sempre codificate in leggi, l'anomia non si configura solo come mancanza di norme sociali, ma soprattutto come mancanza di regolazione morale.

mercoledì 3 giugno 2009

Per chi posso votare?


non posso votare per chi dopo svariate leggi salva-culo ha ideato l'immunità. (gli uni)
non posso votare per chi l'immunità per legge non ce l'ha ma impedisce ai magistrati di disporre delle proprie conversazioni telefoniche. (gli altri)
non voto per chi ha tra i suoi capi addirittura un condannato per reato di favoreggiamento e rilevazione di segreto d'ufficio ad un mafioso (gli altri ancora)
non voto per chi si candida al parlamento europeo come esca poichè ben sa di dover rinunciare all'incarico per incompatibilità (tanti)
non voto per chi tra i primi punti del suo programma vuole un popolo anticristiano (qualcuno)
non voto per chi non ha preso le distanze dai regimi dittatoriali (qualcuno)
non voto per chi ha voluto e votato l'indulto (quasi tutti)
non voto per chi permette di vendere il "vino" a 80 centesimi il cartone (quasi tutti)
non voto per chi se ne sbatte dell'effetto serra e dell'inquinamento quindi della nostra salute e del rispetto dell'ambiente (troppi)
non voto per chi chiama la guerra missione di pace (quasi tutti)
non voto per chi si prodiga affinchè la parte attiva di alitalia finisca a privati e la passiva a noi (quasi tutti)
non voto per chi è amico di colaninno, geronzi, ligresti, marcegaglia, consorte, fiorani, gnutti, franzo grande stevens, tanzi, cragnotti, carraro (quasi tutti)
non voto per chi ha difeso spaccarotella e difeso&promosso degennaro, canterini (quasi tutti)
non voto per chi fa di giuliani un eroe/martire/pacifista (qualcuno)
non voto per gli eredi di andreotti, craxi, spadolini, lamalfa, fanfani (troppi)
non voto per chi candita mastella, bassolino, cuffaro, flavia vento, iva zanicchi, calciatori & giornalisti & veline (troppi)
non voto per chi all'estero ha amici quali zapatero, bush, putin, fidel castro, erdogan, gheddafi (troppi)
non voto per chi si guarda bene dal combattere l'elusione fiscale ma a noi ci propina gli studi di settore (tutti)
non voto per chi è in affari con confindustria, cgil, cisl e uil (tutti)
non voto per chi anzichè combattere favorisce la delocalizzazione produttiva all'estero (quasi tutti)
non voto per chi si è fatto beccare dalle iene e legifera di togliermi la patente per un bicchiere di vino (troppi)
non voto chi ha nell'armadio foto eticamente deprecabili (troppi)
non voto chi anzichè prevenire i danni di un terremoto o di una alluvione non vigila e anzi condona (troppi)
non voto chi non ha fatto chiarezza su ustica, piazza fontana, strage di bologna, assassinio moro, assassinio pecorelli (troppi)
non voto per chi svende l'italia agli extracomunitari in cambio di manodopera a basso costo e voti (troppi)
non voto per chi respinge gli extracomunitari se sono poveri ma se sono ricchi li accoglie a braccia aperte (qualcuno)
non voto per chi ha svenduto l'italia all'est europa (quasi tutti)
non voto per chi sosterrà la colonizzazione turca dell'europa (quasi tutti)
non voto per chi ha tolto colore, passione e libertà d'espressione dagli stadi (tutti)
non voto per chi gestisce l'informazione (tutti)

martedì 14 aprile 2009

Una classe dirigente che non fa il proprio dovere può rendere felici?


premessa: sono incazzato.
non con una persona in particolare perchè sono convinto gli esponenti dell'attuale governo fanno quello che farebbe, e ha fatto, ogni governo che si è succeduto negli ultimi 40 anni nel nostro paese.

sono incazzato non solo per i motivi espressi nell'articolo di cui sotto, che purtroppo col passare delle ore si dimostra sempre più veritiero.. ormai è troppo evidente come a fianco ad edifici frantumati ci siano costruzioni apparentemente intatte, giusto un minimo segnate qua e là ma niente di che.

ma è l'andazzo generale, nei suoi svariati aspetti ad irritarmi ulteriormente....
il prefetto di l'aquila ha chiesto alla gente, in questa fase, di non recarsi nelle zone terremotate dove c'è già abbastanza casino così. bene.
non passa giorno che un politico con le sue 6-7-8 auto blu di scorta non si rechi in loco a
"portare la sua solidarietà e quella del paese".
che concetto del cazzo.... ma cosa se ne può fare un terremotato della solidarietà dei politici?
e i quasi 300 morti cosa se ne fanno?

forse non sarebbe stato più opportuno che nel corso di questi anni lor signori si fossero mossi anche solo una volta in direzione l'aquila ed avessero provato a scoreggiare ad esempio vicino le pareti della casa dello studente? forse già una scoreggia poteva essere sufficente per rendersi conto che l'edificio non poteva sopportare un terremoto... che poi basta dare un'occhiata in giro, c'è anche una chiesa del 1200 ancora in piedi e palazzi da pochi decenni ultimati frantumati come biscotti... e come se non bastasse ci sono le testimonianze (raccolte solo da santoro chissà come mai...) dei miracolati, da un piano all'altro pare le scoregge si sentissero...

e così ora fanno la fila, tutti lì belli impegnati a far promesse:
"non vi lasciamo soli,
ricostruiremo".

già ma con quali soldi?
un pò di soldi arriveranno da iniziative singole di paesi vari, gli stati uniti e vaticano in primis potrebbero fare qualcosa, saranno aiuti presumibilmente girati al patrimonio artistico.
un pò di soldi arriveranno dal cuore degli italiani che tanta solidarietà materiale stanno facendo.
un pò di soldi arriveranno attraverso un fondo europeo che l'unione ha creato appositamente per queste situazioni.
quel che manca arriverà dalle tasse e dalle imposte di tutti noi.
ignoro se l'italia abbia un fondo apposito per le emergenze terremoti, una riserva da utilizzare in queste situazioni.

tutte le aziende hanno riserve, straordinaria e ordinaria, perchè sanno prima o poi ne avranno bisogno.
e voi non avete da parte qualche soldo per l'eventuale incidente d'auto? o per un terremotino in bocca cioè un dente che improvvisamente fa male e bisogna riparare o sostiuire?
non sarei sorpreso se l'italia, paese a certezza di fenomeni sismici, nel tempo non avesse messo da parte nulla o quasi per questi imprevisti previsti con certezza assoluta.

siamo bombardati di messaggi di solidarietà e collette varie, pare che donare dei soldi per l'abruzzo sia diventato un dovere... e se gli italiani non donassero un cazzo? forse cambierebbe qualcosa? no!
ricostruirebbero ugualmente! semplicemente più bassa sarà la quota raccolta con le donazioni e più alta sarà la quota destinata dallo stato (che poi sono soldi raccolti con le tasse e le imposte).
c'è addirittura chi, e ovviamente poteva essere giusto il mio politico "preferito" in assoluto a proporlo, ha suggerito (?) una tassa una tantum destinata ai terremotati.
ovviamente parlo di giuliano amato.

ricapitoliamo:
noi italiani paghiamo le tasse e le imposte in modo che lo stato e le sue autorità ci tutelino su una vastissima serie di cose; dalla criminalità, al diritto salute, al diritto allo studio, al diritto al lavoro ecc. ecc. fino al diritto a vivere in un edificio che ci permetta di nascere, crescere e invecchiare, salvo calamità totalmente imprevedibili.
e non è certo il caso di un terremoto di magnitudo 5 e qualcosa in una zona altamente sismica!

oppure di questo si deve occupare un soggetto terzo?
mi pare di no, mi pare uno stato e le sue autorità debbano verificare se è il caso di costruire in un dato modo, se le regole di costruzione sono rispettate, se gli edifici sono bare già pronte o strutture di cui fidarsi.
cose evidentemente non fatte o fatte male.
mancanze, inadempienze che evidentemente sono da spalmare su un arco temporale medio lungo, diciamo dal dopoguerra? diciamo dagli anni 60/70?
ma i soldi dalle nostre tasche li hanno sempre presi.

arriva un terremoto, crolla ciò che se fosse stato edificato correttamente e controllato correttamente (il tutto spendendo poco) non sarebbe stato distrutto e noi cittadini non dovremmo pagarne il prezzo (altissimo).
prezzo che paghiamo:
con le buone (solidarietà),
e magari con le cattive (una tantum),
e magari con le teoricamente riserve create ad hoc con i soldi delle nostre tasse imposte,
e certamente con tasse ed imposte generiche che se non prima sicuramente nel brevissimo verranno girate per cercare di riparare al danno fatto.

da notare che soprattutto gli abruzzesi pagano anche, e non è un dettaglio, con lutti, sofferenze, lacrime, preoccupazioni, shok ecc. ecc.

nel frattempo abbiamo i politici lì, sempre in loco e mi piacerebbe sapere se da dopo il terremoto i sondaggi sono cambiati e se sì come.
ho una mia idea, ve la dico? "è cresciuto il gradimento di questo governo che si è dimostrato vicino alla gente".
ma a giugno ci sono le europee. e le europee berlusconi ha deciso saranno un sondaggio sull'attuale governo visto che lui come è noto si candiderà capolista anche se poi rinuncerà. e il suo più dichiarato avversario, dipietro, ha accettato la sfida e farà altrettanto.
ma allora si sta girando uno spot continuato?

in ultimo verrà il giorno che si ricostruirà e già mi vedo tizio o caio che sarà lì a dire:
"abbiamo ricostruito" e giù applausi e su consensi.
o belinone, con i soldi di chi?!

mi domando, qualcuno di lor signori perchè non va a farsi un giro sull'appennino o nella zona vesuviana o in trinacria insieme ad un geologo e ad un ingegnere del genio militare o dei pompieri? fanno un giro veloce con le auto blu che vogliono, ogni tanto si fermano e fanno due rilievi. e poi voglio vedere quante costruzioni abbattono o rinforzano.
e poi voglio vedere la volta dopo che ripassano di lì quanti voti prendono.
te lo lì il problema.
il problema siamo anche noi! ammettiamolo.

se le autorità facessero il loro dovere avremmo dei gran disagi e ci incazzeremmo e non li voteremmo.
se invece ci lasciano fare i "furbi" noi siamo contenti e li votiamo.
poi se viene il terremoto e sopravviviamo quando ci vengono a trovare gli diamo la mano e gli diciamo "aiutaci".
allora li votiamo speranzosi.
poi un giorno ricostruiranno (con i soldi della gente comune) e noi ben felici gli daremo il voto in eterno. LL

mercoledì 8 aprile 2009

Prevenire è meglio che curare


non per niente siamo il paese dei condoni edilizi..
non per niente siamo il paese dei "furbi"... (presunti, addirittura tanto genialoidi da costruire sul vesuvio..)
il risultato è che costruiamo dove non dovremmo e soprattutto costruiamo male, molto male.
la conseguenza finale è che una magnitudo non eccezzionale, assolutamente fisiologica per il nostro paese a certezza di fenomeni sismologici, fa sempre danni enormi.

le cronache riportano come talvolta a fronte di preventivi di costruzione e fatturazioni di spesa per 100quintali di ferro ne sia stato impiegato 70. idem per il cemento.
talvolta è emerso che il ferro impiegato fosse scadente. idem per il cemento.

capita anche che crolli un palazzo perchè a "x" anni dalla sua realizzazione si decide di fare un parcheggio sotterraneo.

in questo contesto figuriamoci cosa può fare un terremoto...

quello verificatosi in abruzzo come è noto non era un terremoto particolarmente violento, eppure i risultati sono stati catastrofici ma se questo è avvenuto la colpa è nostra.
della nostra pseudo cultura del furbo e delle nostre autorità che hanno mancato sia nell'educarci a una cultura della prevenzione, sia nell'opera di controllo con punizioni per chi sgarra.

ci sta vengano giù le chiese del 1700, si può accettare che crolli qualche casetta del centro storico ma fine.

che poi nei centri storici spesso ci siano case abbandonate che vengono giù quando piove (a napoli è successo proprio di recente se non sbaglio) è un fatto.
ma noi vogliamo ammassare la gente nei palazzoni delle periferie... mica ristrutturare in modo serio il vecchio.
il risultato è che cadendo questi ruderi a volte trascinano le vicine case abitate. e di certo le indeboliscono.

avete mai visto i tetti originali nel vecchio?
qui, nella mia zona, ce ne è ancora qualcuno.
sono strutture leggerissime fatte con le canne incrociate, li chiamiamo "cannissi", sopra ci veniva appoggiato uno strato di pietra sottile, le nostre "ciappe".
se a un edificio del genere ti limiti a rifare l'intonaco e a cambiare il tetto gettando una soletta di cemento armato le probabilità di un crollo aumentano. e le probabilità di sopravvivere sotto una soletta in cemento sono molto minori che non quelle di sopravvivere sotto un cannisso con le ciappe. ed è anche più facile per i soccorritori spostare due ciappe che rimuovere una soletta moderna.
a parte che poi quante volte viene tolta una tramezza per fare più ampia la stanza?
ebbelin, nel vecchio vivevano tutti ammassati, tanti in poco spazio. ma noi che siamo più furbi, e numericamente di meno, qualche tramezza la togliamo così diamo aria al locale. e magari infilarci una mansardina già che ci siamo...

inconcepibile poi vedere palazzoni (che per buon senso bisognerebbe evitare di costruire in zone ad elevato rischio sismico) implodere così come la tristemente nota casa dello studente di l'aquila.
come si vede nelle immagini dall'elicottero mostrate in questi giorni su tutti i telegiornali e riguardanti non solo l'aquila ma anche i paesi vicini, ci sono case del centro storico in piedi ma col tetto sfondato, edifici nuovi che in certi casi sono distrutti, in altri no dunque le mie modeste osservazioni mi sembrano pertinenti.
comunque la magistratura ha aperto un inchiesta e perciò rimando a chi di dovere le conclusioni sulla vicenda, il mio voleva essere un quadro generale da applicare all'intero paese prendendo spunto dalla tragedia abruzzese poichè restano due problemi imminenti ed uno futuro:

1- morti e sfollati già ci sono.
e lì i magistrati faranno il loro ma non possono portare indietro i morti.

2- in futuro ci saranno altri terremoti nel nostro paese, perchè dobbiamo abituarci ad assistere a questi massacri? i bambini morti nella scuola di san giuliano non ci hanno lasciato niente?

condannare i responsabili dopo che il disastro è avvenuto è magra consolazione.
troppo magra. LL

domenica 29 marzo 2009

The times: no al modello romano

the times (clicca per vedere) in un recente articolo chiede di togliere all'italia, e segnatamente a roma, l'organizzazione della finale di champions league.
da questo stesso pezzo i media italiani ne hanno riportano una parte, quella in cui il celebre giornale inglese si chiede polemicamente:
"Quante persone devono essere accoltellate prima che la Uefa accetti di spostare la finale di Champions League?"

però la foto scelta per focalizzare l'articolo non riguarda un accoltellato.... e se scorriamo il testo troviamo conferme... infatti pare chiaro la critica sia rivolta a 360gradi al "modello romano".
veniamo ad alcune parti del suddetto articolo:

“We are very concerned,” Malcolm Clarke, chairman of the Football Supporters’ Federation, said. “There is a history of English fans suffering serious attacks in Rome and a failure by the Italian authorities to deal with it.”
"Siamo molto preoccupati", Malcolm Clarke, presidente della Football Supporters' Federation, ha detto. "Ci sono diversi casi di fan Inglesi aggrediti e feriti a Roma ed un completo fallimento da parte delle Autorità Italiane nel contrastare questi fatti."

MARCH 2006Three Middlesbrough supporters were stabbed and ten others injured the night before the club secured an aggregate Uefa Cup victory over Roma. Officials at the Riverside Stadium, who were urged by the Italian authorities to provide fans with detailed safety advice, described the policing of the game as a "cesspool of mismanagement".
MARZO 2006 Middlesbrough Tre tifosi sono stati accoltellati e altri dieci feriti la notte prima della partita di ritorno durante la quale il loro club ha ottenuto il passaggio del turno contro la Roma. Fonti ufficiali del Riverside Stadium, a cui la le Autorità Italiane avevano in maniera pressante chiesto di dare precise istruzioni per la loro sicurezza ai tifosi al seguito della squadra, ha descritto la gestione della sicurezza in vista dell'incontro una conduzione assolutamente incompetente.

The most dangerous and notorious area is the Ponte Duca D'Aosta Bridge, where Italian police don't seem to have the ability or inclination to protect away fans.
L'area più nota per la sua pericolosità è il Ponte Duca D'Aosta, dove la polizia italiana non sembra avere la capacità o la volontà di proteggere i tifosi ospiti.

Steve Powell, Football Supporters' Federation:"We are very concerned about the repeated episodes of violence in Italy and will be putting pressure on Uefa. We have to make sure that supporters who behave well at football matches are treated with the respect that they deserve. Unfortunately, that is not always the case."
Steve Powell, Football Supporters' Federation: "Siamo molto preoccupati per i ripetuti episodi di violenza in Italia e faremo pressione su questo punto all' Uefa. Dobbiamo fare in modo che i tifosi che si comportano bene durante le partite di calcio siano trattati con il rispetto che meritano. Sfortunatamente, questo non è sempre il caso. "

Trizia Fiorellino, Chelsea Supporters' Group:"You will never stop me going to games, but lots of people are worried about the possibility of going to Rome. The stadium is big but the seats have been bolted onto the terraces and there is a massive running track around the pitch. It's the Italian police that we are most worried about."
Trizia Fiorellino, Chelsea Supporters' del Gruppo: "Non rinuncerò mai ad andare allo stadio, ma molte persone sono preoccupate per la possibilità di andare a Roma. Lo stadio è grande, ma i sedili sono stati bullonati nelle gradinate e c'è una grande pista da corsa attorno al rettangolo di gioco. Chi ci preoccupa di più, però è la polizia italiana "

insomma il "modello romano" non piace non solo per gli infami accoltellatori ma anche per le nostre divise blu e chi le comanda.
poi perchè tanti esseri indegni di vivere girino ovunque col coltello proprio non lo sò. è un chiaro segno di decadimento di questa società, di paura, di ignoranza e forse è anche una tradizione che ha radici nell'antica roma, non saprei.
purtroppo però gli accoltellamenti sono un triste quotidiano specialmente nei week-end. per strada, nei locali, addirittura a scuola(!) e persino in spiaggia... ad un mio amico è capitato di trovarsi d'estate in sardegna a discutere con un tale che ad un certo punto ha tirato fuori un coltello, non perchè litigassero, semplicemente perchè gli ha fatto vedere che lui lo portava sempre con sè. belin immagino si sia sentito figo...
insomma ridurre la vicenda a stadio e d'intorni appare ridicolo quanto strumentale e il fatto che, come risalta dalle parole del sindaco alemanno, a londra ci siano decine di accoltellati ogni giorno e a roma un pò meno non è sta gran consolazione...

ma torniamo alla richiesta del times:
se roma, e quindi l'italia, non fossero ritenute degne di ospitare la finale di champions league, ne sarei soddisfatto?
sì!!!! ne sarei soddisfatto!
perchè qualcuno ne dovrebbe rispondere, e segnatamente per quanto riguarda la parte di controllo e contrasto:
politici, viminale, osservatorio, casms, figc, lega calcio, questure, digos, prefetti (magari anche l'ex prefetto achille serra oggi onorevole pd strenuo difensore della celere romana dopo quel roma-manchester utd da cui risale la foto);
in aggiunta a tutti quelli che hanno il ruolo di educare questa società così malvagia in senso lato:
famiglie, scuole, media, politici.

poi immagino già la colpa a livello nazionale sarebbe scaricata tutta sui tifosi (su tutti noi tifosi) ma all'estero e nelle sedi di potere sarebbe noto come le responsabilità siano di chi ha l'onere e l'onore di gestire le persone in tutti i loro aspetti dalla formazione al controllo.

sarei soddisfatto inoltre per il mare di soldi persi.

tutte cose già successe quando l'europeo ci è stato soffiato da polonia e ucraina perchè per essere coincisi le facce di carraro e della melandri (nostri rappresentanti in loco, belle sicure di sè) al momento della lettura della decisione non hanno prezzo.

lo sò, sono vendicativo e cattivo di cuore ma tant'è.... LL

domenica 15 marzo 2009

icona del politico: Marrazzo


Cittadini!
Questa è una bella notizia: nonostante la crisi mondiale, grazie all'abilità del nostro apparato politico, abbiamo un record altrettanto mondiale: le auto blu hanno raggiunto la stratosferica cifra di 607.918 unità!
Siamo decisamente primi in questa classifica: gli USA, al secondo posto, di auto blu ne hanno "solo" 75.000: circa 8 volte meno dei nostri politicians nonostante i cittadini da governare siano cinque volte quelli italiani e dislocati in un territorio trenta volte più ampio dello stivale.
Insomma se gli USA volessero raggiungerci non gli basterebbe acquistare tutte le auto blu degli altri paesi industrializzati!
Recentemente la trasmissione Le Iene ha denunciato, con lo stile della simpatica canaglia, l'(ab)uso delle auto blu per scopi personali.
Nello specifico si trattava di acquistare i biglietti per la partita di calcio di Champions League Roma - Arsenal.
Ben quaranta auto blu e rispettivi autisti sono stati pizzicati presso la sede del Coni per ritirare il bliglietto di tribuna.
I casi sono due.
Caso 1) le partite di calcio sono una importante questione di Stato, in tutte le sue forme e livelli, tale da giustificare l'uso massiccio di auto blu ed autisti pagati dal contribuente.
Caso 2) le partite di calcio non sono importanti questioni di Stato e pertanto l'(ab)uso di auto blu ed autisti sembra riconducibile più ad una forma di peculato.
Peculato o se vogliamo chiamarlo semplicemente abuso, che come sempre in Italia scandalizza ma non fa dimettere chi lo commette.
Il politico nostrano non è incline a scusarsi per lo spreco del denaro pubblico.
Anzi, a sentire certe giustificazioni sembra quasi che a far notare certi abusi si passa anche dalla parte del torto.
Marrazzo ne è un esempio, direi un'icona del politico-politicante.
Abusa del politichese non per smentire l'(ab)uso di auto blu, ma per smentirne lo stereotipo: quella da lui utilizzata era di quelle semplici senza i lampeggianti e la paletta!
Smentisce inoltre che l'autista interpellato dalle Iene fosse riconducibile alla sua persona, ma non nega che un altro autista abbia guidato la sua semplicissima auto blu.
Memore dei suoi trascorsi di duro denunciatore di misfatti, chiede addirittura aiuto alle Iene per identificare l'autista che millantava di prestargli servizio!
E bravo Marrazzo: a quanto pare un campione di mezze verità.
Tutti lo ricordiamo grintoso e pieno di entusiasmo nel dare in pasto ai leoni i malcapitati malfattori - presunti o tali - nella sua trasmissione "Mi manda Rai 3".
Un grande.
Un grande anche quando addebita il conto di 1.293,60 euro ai contribuenti laziali per una cena a base di gnocchi: sarebbe bello vederlo dare delle giustificazioni plausibili e convincenti come il suo giornalismo d'indagine dei tempi che furono: chissà quali (mezze) verità ci proporebbe.
Non me la voglio prendere in particolare col Marrazzo (mi si perdoni l'omissione di titoli) ma adesso la sua figura mi rimbalza in testa come l'icona del politicante italiano.
In mente ho solo una cosa: pulizia, via questa spazzatura di Reucci strapagati.