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sabato 20 giugno 2009

Lavaggio del cervello


molti di voi avranno visto (o letto) il grande roberto saviano spiegare come lavorano le mafie anche attraverso la comunicazione mediatica. cose incontestabili, inopinabili e allora allarghiamo il bersaglio ad alcuni comportamenti di tantissimi media...

ricorderete certamente come tempo fa ebbe grande eco la rivolta in tibet.
in uno solo di quei giorni furono dichiariti ufficialmente morti dalle autorità cinesi 3 manifestanti ed 1 poliziotto.

i media europei titolavano:

REPRESSIONE IN TIBET, UCCISI TRE MANIFESTANTI (in grande)

a seguito degli scontri morto anche un poliziotto (sotto in piccolo)

di fatto ci veniva suggerito che l'autorità cinese, la polizia, cioè chi compie l'opera repressiva, ha assassinato tre persone.
infatti dice "UCCISI".
poi sottolinea che sono "MANIFESTANTI". e sappiamo bene come la nostra cultura ci assicuri quale diritto fondamentale quello a manifestare.
è ovvio che noi leggendo una frase del genere ci schieriamo automaticamente con i manifestanti assassinati. è matematico.


poi sotto, come se la sua vita valesse di meno e senza additare colpe a qualcuno si dice:
"morto anche un poliziotto".
morto, quasi fosse un fatto accidentale.

chiaro?

i manifestanti sono UCCISI

il poliziotto è semplicemente MORTO.
devo addentrarmi nel spiegare quale immensa differenza distingua queste due parole???

ma in cina come hanno posto la stessa identica vicenda?

SOMMOSSA IN TIBET, ASSASSINATO UN POLIZIOTTO PADRE DI FAMIGLIA (grosso)

nelle violenze morti anche tre rivoltosi (sotto in piccolo)

beh, qua viene fatto dai media cinesi l'esatto contrario di quanto fatto dai nostri qui.

"ASSASSINATO", che forza questa parola!
e poi, "PADRE DI FAMIGLIA" cioè enfatizzando come l'ucciso fosse un uomo qualunque che si guadagnava il pane per sè e per la sua famiglia; implicitamente quindi un uomo buono con moglie e figli che a casa non lo abbracceranno più. così viene aggiunto di fatto lo strazio dei famigliari.
chi può stare dalla parte di chi fa una "SOMMOSSA"? sommossa ragazzi, non manifestazione... che differenza! sommossa che porta via dall'affetto dei suoi cari un lavoratore qualsiasi.

inoltre notare il sottotitolo, "NELLE VIOLENZE", come dire mentre se la cercavano, facevano ciò che non dovevano fare, sono "MORTI", mica si dice ammazzati, semplicemente sono morti come fosse un incidente (insomma vale il discorso già fatto sopra).
dicevamo, sono morti "TRE RIVOLTOSI"; chi viene identificato come rivoltoso? un violento. uno che va contro la sacra unità dello stato, inoltre non si tratta più di persone, si tratta di rivoltosi o separatisti, come a tenerli distante, come a scaricare l'emotività, come a sottolineare la forza dello stato cinese che schiaccia i violenti come si schiacciano i vermi.

il risultato abbiamo tutti avuto modo di verificarlo quando ci sono state le olimpiadi, il paese era unito. il paese è unito. il paese odia i tibetani che vengono visti come persone violente, senza scrupoli, che uccidono innocenti, che vogliono il male del paese e dei cinesi.
i cinesi comuni sono convinti di questo come ai tempi tanti tedeschi erano stati convinti che gli ebrei fossero un cancro da estirpare.
si chiama PROPAGANDA ed è il motivo per cui oggi, in tutto il mondo quando c'è un colpo di stato, una insurrezione la prima cosa che si cerca di fare è impossessarsi dei palazzi dei media.

le capite queste cose?
il mondo va così sempre!!!
di ogni cosa, di ogni fatto ci viene raccontata una versione!!! (e quando ci viene raccontata già è qualcosa, a volte nemmemo quella...)

le stesse identiche cose si stanno verificando in iran, con l'utilizzo delle stesse identiche tecniche. non a caso le autorità locali non hanno rinnovato i visti ai giornalisti occidentali in modo da raccontare solo ed esclusivamente la loro versione delle cose. del resto uno stesso episodio come abbiamo visto può essere raccontanto in modo diametralmente opposto pilotando il pensiero dell'opinione pubblica.

e se in iran le proteste resistono è grazie al fatto che internet lo controlla l'occidente e che l'occidente vuole sostenere i riformisti. punto e fine delle romanticherie.

ieri se avete fatto attenzione i nostrani media hanno riportato una notizia di un fatto accaduto nei paesi baski (probabilmente riprendendo pari pari la notizia dai media castigliani).

veniva detto di:

"un omicidio da parte dei terroristi dell'eta ai danni di un agente dell'antiterrorismo spagnolo sotto gli occhi della moglie shoccata e che lasciava due giovani figli".

e intanto mentre noi veniamo ipnotizzati da due figone con belle tette loro ci lavano per bene.... LL

lunedì 27 aprile 2009

Ordine pubblico e d'intorni


solo pochi giorni fa è giunto alle cronache (sottovoce per carità) cosa il 6 settembre scorso accadde a milano con protagonisti due agenti della polfer arrestati con l'accusa di omicidio e falso.
i due avevano riferito di essere intervenuti per una discussione animata tra alcune persone davanti ad una delle entrate laterali della stazione centrale, e di aver trovato Giuseppe Turrisi di 58 anni, a terra in preda ai fumi dell'alcool.

il magistrato ha visionato le telecamere della stazione centrale di milano e sorpresa...

le immagini a quanto pare mostrano un battibecco tra gli agenti e la vittima, che viene portata all'interno della stazione, dove si trova il posto di polizia. il clochard entra barcollando, ma quando esce è su una barella (se ho inteso bene giungerà in ospedale già morto).

l'autopsia dice che la vittima ha evidenti segni da trauma sul corpo, in particolare una costola fratturata che gli aveva perforato la milza ma nessuna immagine delle telecamere della stazione mostra il pestaggio.


ed interessante "immaginare" come i media ci avrebbero raccontato la notizia e come lo stato avrebbe reagito a parti invertite, cioè se a morire fosse stato un agente.
collette in favore della famiglia, funerali di stato in diretta tv, medaglia al valore, speciali sulle emittenti nazionali, decreti leggi immediati.
paradossalmente pare che questo paese accetti più facilmente l'operatore dell'ordine carnefice che non il contrario (di esempi se ne potrebbero fare purtroppo diversi) e la tal cosa mi sembra una evidente assurdità perchè il deficente violento posso mettere in conto di trovarmelo in giro specie negli strati sociali più degradati, ma che il deficente violento possa rappresentare lo stato, vestire un uniforme, girare armato, essere tutore dell'ordine pubblico è da brividi...

ah dimenticavo, i due poliziotti in carcere ci sono rimasti pochi giorni (circa un paio di settimane), ora sono agli arresti domiciliari. LL

domenica 29 marzo 2009

The times: no al modello romano

the times (clicca per vedere) in un recente articolo chiede di togliere all'italia, e segnatamente a roma, l'organizzazione della finale di champions league.
da questo stesso pezzo i media italiani ne hanno riportano una parte, quella in cui il celebre giornale inglese si chiede polemicamente:
"Quante persone devono essere accoltellate prima che la Uefa accetti di spostare la finale di Champions League?"

però la foto scelta per focalizzare l'articolo non riguarda un accoltellato.... e se scorriamo il testo troviamo conferme... infatti pare chiaro la critica sia rivolta a 360gradi al "modello romano".
veniamo ad alcune parti del suddetto articolo:

“We are very concerned,” Malcolm Clarke, chairman of the Football Supporters’ Federation, said. “There is a history of English fans suffering serious attacks in Rome and a failure by the Italian authorities to deal with it.”
"Siamo molto preoccupati", Malcolm Clarke, presidente della Football Supporters' Federation, ha detto. "Ci sono diversi casi di fan Inglesi aggrediti e feriti a Roma ed un completo fallimento da parte delle Autorità Italiane nel contrastare questi fatti."

MARCH 2006Three Middlesbrough supporters were stabbed and ten others injured the night before the club secured an aggregate Uefa Cup victory over Roma. Officials at the Riverside Stadium, who were urged by the Italian authorities to provide fans with detailed safety advice, described the policing of the game as a "cesspool of mismanagement".
MARZO 2006 Middlesbrough Tre tifosi sono stati accoltellati e altri dieci feriti la notte prima della partita di ritorno durante la quale il loro club ha ottenuto il passaggio del turno contro la Roma. Fonti ufficiali del Riverside Stadium, a cui la le Autorità Italiane avevano in maniera pressante chiesto di dare precise istruzioni per la loro sicurezza ai tifosi al seguito della squadra, ha descritto la gestione della sicurezza in vista dell'incontro una conduzione assolutamente incompetente.

The most dangerous and notorious area is the Ponte Duca D'Aosta Bridge, where Italian police don't seem to have the ability or inclination to protect away fans.
L'area più nota per la sua pericolosità è il Ponte Duca D'Aosta, dove la polizia italiana non sembra avere la capacità o la volontà di proteggere i tifosi ospiti.

Steve Powell, Football Supporters' Federation:"We are very concerned about the repeated episodes of violence in Italy and will be putting pressure on Uefa. We have to make sure that supporters who behave well at football matches are treated with the respect that they deserve. Unfortunately, that is not always the case."
Steve Powell, Football Supporters' Federation: "Siamo molto preoccupati per i ripetuti episodi di violenza in Italia e faremo pressione su questo punto all' Uefa. Dobbiamo fare in modo che i tifosi che si comportano bene durante le partite di calcio siano trattati con il rispetto che meritano. Sfortunatamente, questo non è sempre il caso. "

Trizia Fiorellino, Chelsea Supporters' Group:"You will never stop me going to games, but lots of people are worried about the possibility of going to Rome. The stadium is big but the seats have been bolted onto the terraces and there is a massive running track around the pitch. It's the Italian police that we are most worried about."
Trizia Fiorellino, Chelsea Supporters' del Gruppo: "Non rinuncerò mai ad andare allo stadio, ma molte persone sono preoccupate per la possibilità di andare a Roma. Lo stadio è grande, ma i sedili sono stati bullonati nelle gradinate e c'è una grande pista da corsa attorno al rettangolo di gioco. Chi ci preoccupa di più, però è la polizia italiana "

insomma il "modello romano" non piace non solo per gli infami accoltellatori ma anche per le nostre divise blu e chi le comanda.
poi perchè tanti esseri indegni di vivere girino ovunque col coltello proprio non lo sò. è un chiaro segno di decadimento di questa società, di paura, di ignoranza e forse è anche una tradizione che ha radici nell'antica roma, non saprei.
purtroppo però gli accoltellamenti sono un triste quotidiano specialmente nei week-end. per strada, nei locali, addirittura a scuola(!) e persino in spiaggia... ad un mio amico è capitato di trovarsi d'estate in sardegna a discutere con un tale che ad un certo punto ha tirato fuori un coltello, non perchè litigassero, semplicemente perchè gli ha fatto vedere che lui lo portava sempre con sè. belin immagino si sia sentito figo...
insomma ridurre la vicenda a stadio e d'intorni appare ridicolo quanto strumentale e il fatto che, come risalta dalle parole del sindaco alemanno, a londra ci siano decine di accoltellati ogni giorno e a roma un pò meno non è sta gran consolazione...

ma torniamo alla richiesta del times:
se roma, e quindi l'italia, non fossero ritenute degne di ospitare la finale di champions league, ne sarei soddisfatto?
sì!!!! ne sarei soddisfatto!
perchè qualcuno ne dovrebbe rispondere, e segnatamente per quanto riguarda la parte di controllo e contrasto:
politici, viminale, osservatorio, casms, figc, lega calcio, questure, digos, prefetti (magari anche l'ex prefetto achille serra oggi onorevole pd strenuo difensore della celere romana dopo quel roma-manchester utd da cui risale la foto);
in aggiunta a tutti quelli che hanno il ruolo di educare questa società così malvagia in senso lato:
famiglie, scuole, media, politici.

poi immagino già la colpa a livello nazionale sarebbe scaricata tutta sui tifosi (su tutti noi tifosi) ma all'estero e nelle sedi di potere sarebbe noto come le responsabilità siano di chi ha l'onere e l'onore di gestire le persone in tutti i loro aspetti dalla formazione al controllo.

sarei soddisfatto inoltre per il mare di soldi persi.

tutte cose già successe quando l'europeo ci è stato soffiato da polonia e ucraina perchè per essere coincisi le facce di carraro e della melandri (nostri rappresentanti in loco, belle sicure di sè) al momento della lettura della decisione non hanno prezzo.

lo sò, sono vendicativo e cattivo di cuore ma tant'è.... LL