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sabato 26 dicembre 2009

Nuove forme di speculazione edilizia

quanto segue è tratto da boysparma.it

Nevica? Stadio nuovo!

22 - 12 - 2009

Treni in ritardo e cancellati. Aeroporti chiusi. Autostrade bloccate. Strade sporche e pericolose. E' nevicato al centro-nord e varie parti d'Italia sono in tilt. Eppure nessuno parla delle responsabilità. Come se fosse normale che i treni siano cancellati, che arrivino e partano con ore di ritardo; che importanti pezzi di autostrada siano chiusi; che gli aerei rimangano a terra; che le strade siano ricoperte da una bella lastra di ghiaccio che mette a rischio l'incolumità delle persone. Mentre la gente (quella che va in treno, in auto, in bus e a piedi) è inferocita per i disagi che sta subendo nello svolgere attività fondamentali per la propria vita e per il proprio lavoro, sui media i toni più accesi li troviamo in materia di stadi. Stadi dichiarati inagibili a causa del ghiaccio. Il ghiaccio è pericoloso, si può scivolare ed infortunarsi, quindi è meglio non giocare. Non fa una piega. Marciapiedi e strade ghiacciate invece, chissà perché, rimangono teoricamente "agibili". Lì nessuno le chiude.
Per non avere gli spalti con il ghiaccio sarebbe bastato buttare un po' di sale, come s'è sempre fatto, ma adesso no. Bisogna evidenziare il disagio, per poter proporre una soluzione con carattere di urgenza: gli stadi nuovi. Ovviamente stadi privati polifunzionali, affinché si possa costruire e comprare praticamente qualsiasi cosa, adducendo la scusa dello sport, magari con una bella legge ad hoc, affinché i privati possano beneficiare di ingenti finanziamenti pubblici.
Contro la neve si usa il badile, non la speculazione. Andate a lavorare.

giovedì 22 ottobre 2009

Quote rosa

ritengo le quote rosa una schifezza, un esempio di sessismo, un'imposizione anti-meritocratica quindi sciocca e controproducente.

oggi se anche la donna non vale, non perchè donna bensì perchè persona poco capace, ha più diritto di accesso all'attività politica di un uomo più capace di lei.
questo in italia paese delle imposizione goffe che cercano maldestramente di porre rimedio a problematiche vere che per questo andrebbero affrontate nella loro complessità e non con un palliativo.

nei paesi baschi funziona diversamente e dopo Soledad Iparaguirre (nome di battaglia di Anboto) che gestì l'organizzazione dell'Eta nei primi anni del 2000 seppur insieme al suo compagno (Mikel Antza) sembra ci sia un'altra donna al comando.

oggi infatti il nuovo capo dell'Eta pare sia Iratxe Sorzabal (probabilmente è anche mamma) già imprigionata anni fa e diventata famosa perchè a seguito dell'arresto uscirono una serie di foto dalle quali erano evidenti le torture che aveva subito in carcere (strano che una persona che subisce torture dallo stato spagnolo poi lo combatta con ogni mezzo...).

mercoledì 14 ottobre 2009

Cronache padane


il dominio "leganordliguria.it" è in vendita, questo il motivo:

"Da quando la Lega Nord è andata a Roma e ha deciso di accettare tutti i compromessi che accettavano anche gli altri partiti... lo slogan ROMA LADRONA ha perso il suo significato e la Lega ha dimostrato di non valere i miei sforzi, per questo vendo il dominio e recupero i soldi per farmi una vacanza".

questo invece è quanto diceva Umberto Bossi in un libro da lui scritto una ventina di anni fa.
Tutta la verità, Sperling & Kupfer editore, 1995 (pagine 31-32).

«Berlusconi è la materializzazione di un sogno antico, accarezzato da quel tale Licio Gelli... Andate a rileggervi il Piano di rinascita... Forza Italia è un partito tutt'altro che nuovo, è la riedizione - con lo stile e i mezzi degli anni Novanta - delle "premonizioni" gelliane. Al pari della Loggia P2, il partito berlusconiano è un'invenzione di uomini di potere, una creatura costruita in laboratorio e messa in circolo attraverso il monopolio televisivo privato... La P2 era nata per tutelare grandi interessi affaristico-massonici attraverso il diretto controllo del potere politico e dei corpi dello Stato; Forza Italia nasce allo scopo di perseverare il potere politico-affaristico del gruppo Fininvest e delle "entità" che lo hanno generato, non più tutelati dall'asse di ferro Dc-Psi»

martedì 13 ottobre 2009

Santo subito

obama mi sarebbe anche simpatico, approvo alcune sue idee politiche dalla green-economy al wefare-state però questo clima di beatificazione lo trovo insopportabile.

come si fa a dare il nobel per la pace ad un uomo che allo stato attuale delle cose ha fatto semplicemente delle belle parole ma fatti zero o giù di lì?

come si fa a dare il nobel per la pace a chi per non dispiacere alla stampella economica made in cina non ha voluto incontrare un VERO nobel per la pace quale è il Dalai lama?

di oggi l'ulteriore perla, nel silenzio compiacente generale obama ha mandato ulteriori 13000 soldati in afghanistan.
ah, ma quella è una missione di pace...
come da foto:
siamo alla frutta

martedì 6 ottobre 2009

Paese che vai "lodo" che trovi

sono giorni in cui si sente spesso la parola "lodo".

del lodo mondadori si dice sia giustizia ad orologeria, golpe.
da qui parrebbe una sentenza su una vicenda che si trascina da anni e che prima o poi (visto che in questa parte la prescrizione non c'è...) sarebbe dovuta venire a galla. e se non era oggi era prima delle amministrative, o prima delle politiche o prima delle europee o prima del congresso o prima del g8 insomma sempre a orologeria se uno vuole vederla, o farla vedere in questi termini. che poi chissà perchè si parla di golpe ma non dei fatti per cui tale sentenza è stata emessa...

poi c'è il lodo alfano quello per cui qualcuno è più uguale di altri. ed è davvero una perla giuridica che questi giorni verrà affrontata in sede di consulta.

poi c'è francesca lodo, quella in foto che non c'entra niente ma addolcisce quanto andrò a scrivere tra poco, che a vedere da qui stride appena appena con quanto invece già scritto. e poi le belle donne in italia c'entrano sempre, sono ad orologeria anche quelle.

firenze:
daspo di 5 anni per un tifoso della Lazio 04/10/2009 che al termine di Fiorentina-Lazio ha scavalcato la rete di recinzione del settore ospiti dello stadio, si è avvicinato al difensore laziale Luciani per avere la maglia, e che poi, mentre cercava di rientrare sugli spalti, è stato bloccato. Il tifoso, 34 anni di Latina, è stato portato in questura e nei suoi confronti è stato emesso un Daspo (Divieto di accesso a manifestazioni sportive) valido per cinque anni durante cui dovrà presentarsi agli uffici di polizia tre volte nei giorni in cui si disputeranno incontri della Lazio.
E' stato anche denunciato per scavalcamento delle recinzioni e invasione del terreno di gioco.

lecce:
è stato scarcerato dopo circa quattro mesi Yuri Palazzo, ritenuto presunto autore del lancio della bomba carta su una jeep dei Carabinieri in occasione del “Centenario” del Lecce Calcio e per tale motivo ristretto da oltre quattro mesi tra custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari.
Il Gip del Tribunale di Lecce Dott .Ercole Aprile ha ritenuto sussistente “un dubbio insuperabile ed una situazione di incertezza probatoria” e cio’ alla luce della valutazione di una perizia depositata dalla Difesa con gli Avv.ti Giuseppe Milli e Renata Minafra che hanno dimostrato che il Palazzo almeno sette secondi prima del lancio si trovava lontano di almeno 150 / 200 mt dal luogo ove è stato lanciato l’ordigno e pertanto è oltremodo evidente come il Palazzo deve essere ritenuto completamente estraneo al reato contestato di tentato omicidio plurimo aggravato. “L’abnegazione della Difesa che ha dimostrato con indagini autonome l’estraneità del Palazzo , commentano soddisfatti gli Avv.ti Milli e Minafra, ha permesso alla Giustizia finalmente di trionfare. A questo punto l’impianto accusatorio generale del processo ha subito un notevole scossone.”

lunedì 21 settembre 2009

Rispetto per tutti, onore per pochi


nel week-end è stato assassinato un eore. don ruvoletto.
un uomo che con tanta umiltà cercava di portare la pace.
"armato" della sua Fede, di carità, di amore per il prossimo.

fatto inginocchiare e ucciso con due colpi di pistola, uno in faccia uno alla nuca.
è morto povero perchè quello che faceva non era per soldi, è morto nel silenzio generale.
hanno provato a dire che sono stati i ladri... eh sì che i ladri fanno queste cose... invece i narcos che fanno?

del resto qohelet migliaia di anni fa era stato chiaro:
in un mondo malvagio tutto è capovolto, chi non merita viene esaltato, chi merita umiliato.



ps: finchè le balle le raccontano i politici e i media mio malgrado l'accetto ma chi ha scritto il "discorso" letto ieri dal Papa? dove Gesù dice che la pace la si "promuove" (il promuove è testuale) armati di tutto punto? la pace si promuove con gli eserciti, con le bombe, con le imposizioni e occupazioni militari, con i tornado; bene, dove troviamo nella Bibbia un concetto del genere? è forse il terzo segreto di Fatima?
a me pareva si dicesse che la pace la si promuove con l'amore ma si sà, io non sono un buon cristiano.

martedì 1 settembre 2009

Giu' le mani dagli uomini liberi


di cosa fa in privato bozzo non può e non deve fregare un cazzo a nessuno.
lavora per un privato, rappresenta se stesso e inoltre sputtanargli il passato è del tutto insensato visto che la causa dello sputtanamento non ha alcun legame con il suo lavoro.

di cosa fa un ministro, politico o capo di governo deve necessariamente interessare a tutti.
l'autorità pubblica specie nel periodo in cui è al potere non ha privato, rappresenta noi tutti in ogni momento, è un punto di riferimento della nazione.
non vedo come si possa mischiare le cose... o peggio, lo vedo...

chi si mette contro il potere, più o meno metaforicamente, muore; è evidente e non è una novità. Carmine Pecorelli docet tanto per scomodare il più celebre giornalista assassinato da ... fate voi, "ii ninte sacciu".

"Troppo spesso, periodi di gravi difficoltà economiche sono stati contraddistinti dall'aumento di potere di governi caratterizzati da una dubbia propensione alla democrazia".

questo diceva il Papa in un discorso di circa 5 mesi fa.

Di fronte al dolore o alla violenza, alla povertà o alla fame, alla corruzione o all'abuso di potere, un cristiano non può mai rimanere in silenzio. Il messaggio salvifico del Vangelo esige di essere proclamato con forza e chiarezza, così che la luce di Cristo possa brillare nel buio della vita delle persone.

e questo è un altro estratto sempre di quel periodo.

quanto segue invece era il mio commento, attuale oggi come ieri:
il Papa (la Chiesa) è l'unico leader mondiale che conta qualcosa in occidente ed al contempo è guerrigliero, rivoluzionario, sovversivo, critico contestatore di questo sistema economico che è ordine mondiale. esattamente come 2000 anni fa fu per Gesù messo in croce per la sua dottrina.

demonizzare l'avversario, l'unico avversario rimasto è tattica tanto becera quanto antica e permette in un sol colpo di distrarre l'attenzione dai contenuti scottanti e di alleggerire gli stessi creando una cortina di fumo nella quale la massa si muove o seguendo ciecamente il politico per cui si tifa, o seguendo quella che viene percepita (o fatta percepire...) come maggioranza (vero dott.ssa?).

domenica 30 agosto 2009

Domandare è lecito, rispondere è cortesia


qualche anno fa d'alema aveva querelato forattini per una vignetta; oggi tocca a berlusconi incarnare alla perfezione il politico intoccabile.
l'uomo che deve essere guardato dal basso verso l'alto da parte di tutti, a cui tutto è concesso, anche l'immunità e guai a chi non si allinea.
l'innominato di manzoniana memoria dovrebbe ricordare qualcosa perchè come dico spesso, la storia si ripete sempre!

è il politico padrone, quello lontano anni luce dalla gente comune ma paradossalmente così vicino visto che può fare ciò che il popolo non può ( e proprio per questo come ben spiega la dottoressa affascina il sempliciotto medio. e i sempliciotti sono sempre di più, come aveva scientificamente previsto durkheim a fine ottocento).

un capo di governo è certamente anche un esempio per i connazionali, quasi come un padre lo è per i figli o come un consiglio di amministrazione è per i dipendenti della stessa azienda. ma se tutti ci comportassimo come lui/loro?
vi chiedete mai cosa succederebbe?
me lo chiedo spesso, ogni volta che ne viene fuori una... ma non si può consigliare l'inconsigliabile, me ne sto.
a sto giro invece qualche consiglio (bonario) mi sento di darlo.

studenti, querelate i professori che vi fanno domande a cui non sapete rispondere. come si permettono?

pendolari, querelate il controllore, come si permette di chiedervi il biglietto? insinua forse che voi non ce l'avete?

automobilisti, querelate chi vi sottopone ad alcol test. insinuano forse che voi vi mettete alla guida sbronzi? (o meglio con tasso alcolico non a norma).

imprenditori, querelate chi vi scandaglia ai raggi x il vostro reddito. insinuano forse che voi siete evasori?

sportivi, querelate i giornalisti che vi domandano il come mai di questo o quello. ma come si permettono, cosa insinuano, errori? scarso impegno? comportamento antisportivo?

che paese ragazzi...
davvero che iran e cambogia sono vicine seppur una evidente differenza c'è:
lì sono meno ipocriti.
chi non la pensa come il regime (che ovviamente visto dall'interno si chiama governo e chi lo chiama regime è un terrorista), semplicemente non può pubblicare alcun pensiero.
senza tanti giri di parole, senza tante balle: non la pensi come me e addirittura lo sbandieri? ti chiudo! anzi ti chiudo preventivamente, semmai poi se dimostri di essere "bravo" eventualmente ti dò l'autorizzazione.

che poi intendiamoci, a grandi passi è evidente a quello stiamo andando incontro.
del resto siamo l'unico paese libero & democratico dove posso esprimere la mia opione in luogo pubblico SOLO dopo avermela fatta autorizzare (striscioni allo stadio).
da gennaio saremo anche l'unico paese libero & democratico dove per andare in un luogo pubblico (stadio) dovrò avere PRIMA il permesso dalla questura.

così è la vita, questo è progresso, libertà & democrazia perciò se volete fare delle domande cominciate a mettervi in testa che presto occorrerà avere il PERMESSO delle "autorità".

mercoledì 26 agosto 2009

Il problema non è la divisa

così tanto per chiarire che non ce l'ho a priori con chi veste una divisa, dico che la sentenza della corte ue la quale definisce l'uccisione di carlo giuliani al g8 genovese come legittima difesa la condivido.

chi assalta una camionetta deve mettere in conto che facendo un'azione di guerra/guerriglia si può finire ammazzati. ci sta. è nella logica violenza delle cose.

placanica ha sempre avuto la mia solidarietà umana, il problema è anche che un ragazzo che svolgeva il servizio militare non doveva trovarsi lì... inoltre mi è sembrato sinceramente afflitto per la morte di giuliani.

insomma vicenda che non è nemmeno lontanamente paragonabile all'assassinio sandri o aldrovandi così come i comportamenti emotivi degli esecutori sono vistosamente lontani.

da rilevare che la sentenza contesta alle autorità italiane di non aver fatto chiarezza sui fatti del g8 e per questo condanna lo stato (dunque noi tutti!) ad un risarcimento di 40mila euro.

seppur la cifra è minima è ufficiale che non aver chiarito le cose è una colpa. si sapeva già ma ora c'è un tribunale importante a dirlo.
ovvio che chi non vuole chiarire le cose ha dei motivi poco belli per comportarsi così...

che poi da chiarire c'è una sola cosa: malafede o tanti idioti?
perchè quella gestione nel suo complesso è stata più che disastrosa con picchi da vergogna indelebile per le violenze e i soprusi della diaz e della caserma di bolzaneto.

su questo non c'è spazio per le opioni. e lo stato dovrebbe chiedere scusa ed allontanare i violenti con la divisa, non parargli il culo con la prescrizione!

giusto ieri alemanno, sindaco di roma, ha dichiarato che il comune si costituirà parte civile contro l'assalitore della coppia gay.
perchè lo stato non si costituisce mai parte civile contro chi infanga lo stesso stato dall'interno? (es. contro politici corrotti o poliziotti violenti) anzi fa l'esatto contrario...



ps: a proposito su questa triste vicenda dell'attacco ai gay, come si fa a chiedere "una pena esemplare"? un giudice deve/dovrebbe applicare la legge mica fare lo sceriffo.
inoltre che senso ha una "legge specifica che condanni con particolare severità chi attacca i gay"?
perchè se uno attacca una donna è meno grave? o se attacca quello che non gli offre la sigaretta? o quello che gli porta via il parcheggio auto?
violenza gratuita è sempre violenza gratuita. da punire severamente sempre allo stesso modo (sommando ovviamente quando previsto l'aggravante del falso ideologico).
o forse i gay sono diversi?

martedì 18 agosto 2009

Cosa nostra

a seguito di un recente articolo a firma giorgio bocca:
"Quanti amici ha Totò Riina"

chi tra le altre cose aveva votato l'estensione dei benefici dell'indulto ai colpevoli di voto di scambio mafioso e su amicizie e condanne personali sorvoliamo... si è scatenato in modo compatto, trypartisan (visto i paroloni usciti da gente dell'udc) usufruendo della cassa di risonanza offerta dai propri servi.

questo che segue invece è il parere taciuto dell'associazione antimafia duemila che onestamente per curriculum sul tema mi ispira più fiducia di tanti altri:

"Non si può chiudere gli occhi di fronte alla realtà. L’analisi di Giorgio Bocca, al di là della provocazione, mette a fuoco un problema storico e soprattutto attuale. Non possiamo scordarci che nel 1998 all’interno della Commissione parlamentare antimafia venne costituito un Comitato sull’omicidio di Giuseppe Impastato e che due anni dopo venne approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini. Nella relazione vennero evidenziate le gravi responsabilità di alcuni militari dell’Arma come il Magg. Tito Baldo Honorati, il Magg. Antono Subranni e il M.llo Alfonso Travali. Più recentemente, il processo che ha visto alla sbarra alcuni esponenti dell’arma dei carabinieri per la mancata perquisizione del covo di Riina, anche se concluso con le assoluzioni dei principali imputati, non ha chiarito in virtù di quale “ragion di Stato” sono stati impartiti determinati ordini.
Una “ragion di Stato” di cui oggi si intravede l’ombra nel processo, tuttora in corso, che ha come imputati il gen. Mori e il col. Obinu per la mancata cattura di Provenzano a Mezzojuso (PA) nel 1995. Nell’editoriale di Bocca non vi sono quindi “denunce infamanti”, siamo di fronte a fatti concreti che rilanciano l’esistenza di buchi neri, vere e proprie “trattative” tra Cosa Nostra e pezzi dell’Arma prima e dopo le stragi del ‘92 e del ‘93 che sono attualmente al vaglio della magistratura. A fronte di tutto ciò non ci resta quindi che pretendere la verità totale su questi “buchi neri” che, se non svelati una volta per tutte, rischiano di ricreare il terreno fertile per far ripiombare il nostro Paese negli anni più bui di questa Repubblica. Un’ipotesi “infamante” che rappresenta il vero scandalo di un Paese che si definisce “civile””.

lunedì 17 agosto 2009

Cari afghani, un consiglio: non votate


a cosa servono le vostre elezioni?

- legittimare l'occupazione militare straniera.
- legittimare un'imposizione culturale che non vi appartiene visto che la democrazia non la si può sostituire ai clan per imposizione.
- dare forza alle forme di violenza interne al paese sostenendo una guerra civile che si alimenta delle storture sopra citate.

e poi questo cambio epocale cosa sarebbe?
passare dalle autorità proclamate dai clan, dunque dalla legge del più forte;
all'autorità proclamate dai soldi, dunque dalla legge del più potente.

perchè c'è poco spazio per le romanticherie, le elezioni le vince chi ha più soldi da investire nella campagna elettorale, è così dagli stati uniti d'america al terzo mondo.

e chi ha più soldi è perchè è più in affari con i poteri economici che dunque sarà sua premura, e suo dovere, tutelare una volta eletto.

Che massa di idioti!


diminuiscono le spese per qualunque tipo di prodotto con alcune rarissime sintomatiche eccezioni:
aumentano in modo esponenziale le spese per:
cellulari,
lotterie,
droghe & psicofarmaci.
proprio vero che ogni popolo si merita la classe dirigente che ha!

sabato 15 agosto 2009

I governi della semplificazione & della detassazione


mi è arrivata una lettera da parte della camera di commercio, dal tenore della stessa si direbbe un ente statale atipico, cioè antigovernativo... tipo la rai per intenderci...


oggetto: nuove disposizioni per il settore vitivinicolo

a seguito delle indicazioni delle regione liguria (centrosinistra) il ministro delle politiche agricole con decreti del 16luglio2009 (...)

oltre ai consueti adempimenti che restano comunque in vigore (...)
ne sono previsti dei nuovi.

(...)
è prevista una visita ispettiva a campione presso le aziende.
(...)
per effettuare tali controlli la struttura si avvarrà di tecnici ispettori a ciò formati.
(...)
il ministero unitamente al piano di controlli ha approvato il realtivo tariffario il quale prevede il pagamento di 0,85euro + iva 20% ogni 100kg di uva della quale viene richiesta la rivendicazione. rimane invariato il versamento di 5,00euro per ogni denuncia.

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mia personale nota a margine:
1,02euro di nuova tassa in più ogni 100kg
siccome lo scorso anno l'uva me l'hanno pagata 150euro ogni 100kg diciamo che la nuova tassa inciderà per lo 0,68% sull'introito lordo.
non saprei calcolare l'incidenza sul netto e forse è meglio così...
per "correttezza" c'è anche il costo di 1,10euro per il bollettino postale, poco finchè volete ma moltiplicato per le migliaia e migliaia di aziende del settore entreranno in una società controllata dallo stesso stato parecchi bei soldini...
se sei tra le aziende controllate tocca perdere una mezza giornata di lavoro non retribuita da nessuno a prescindere da come andrà il controllo.
e comunque per andare in posta a fare il versamento un pò di tempo ci vuole...

piacerebbe se ai dipendenti sullo stipendio lordo mettessero un balzello dello 0,68%...
tra l'altro con una base imponibile che diminuisce pure nel corso del tempo visto che da noi il prezzo della doc è passato in pochi anni da 20euro al quintale a 15euro con concimi raddoppiati, carburante e prodotti fitosanitari aumentati non so quanto.
poi ci sono le spese del personale e credo che anche quelle non siano calate.

fortuna che questo è il governo vicino alle piccole aziende!
che detassa e semplifica la vita!
liberale, che non ti spacca le balle!
e fortuna che l'opposizione quando è al governo è "diversa".

ps: se qualcuno vi dice che ciò viene fatto in nome della qualità sputategli tranquillamente in faccia, è un idiota o un ipocrita.
danno i soldi per estirpare le vigne vecchie (tutti sanno che sono le vigne vecchie a dare l'uva migliore) e danno i soldi per piantare le vigne nuove.
la vigna vecchia produce poco ma vista la varietà dei portainnesti, la diffusione dell'apparato radicale, la minor resa, da il prodotto migliore.
la vigna giovane produce molto e di bassa qualità.

da notare che per ogni ettaro il disciplinare doc prevede un tot. resa, diciamo circa 2-2,5kg a pianta (qua con i muretti a parità di metriquadrati ci sono più filari che in pianura, es. uno sotto il muro, uno sopra).
l'eccedenza del doc se si fa è perchè poi c'è qualcuno che la compra... forse basterebbe chiedere a loro...

domenica 2 agosto 2009

Quadri-nacria


i paesi industrializzati, tutti insieme, all'ultimo g8 hanno deciso di stanziare 20miliardi per l'africa. in queste ore roma ha deciso di stanziarne 4,3 per la sicilia.
così tanto da avere un metro...

serviranno per costruire ospedali che per essere edificati necessiteranno di 30 anni e per essere poi evacuati, causa carenze strutturali, pochi giorni?

serviranno per assumere altre guardie forestali perchè averne il 50% del totale nazionale in fondo è poco?

serviranno per garantire agli amministratori locali gli stessi privilegi propri solo dei parlamentari italiani-romani?

serviranno per creare ponti e strade a cui mancherà sempre qualche dettaglio per essere agibili? o saranno agibili tipo la variante di mestre?

serviranno per edificare qualche mostro nella valle dei templi?

serviranno per fare luce sulle morti di falcone, borsellino o raciti?

serviranno per fare chiarezza su ustica?

serviranno per fare un ponte che consenta di portare l'acqua dall'abruzzo con le autobotti senza traghetti?

serviranno per combattere usura, estorsioni, voto di scambio mafioso?
ah no, pardon, per combattere queste cose c'è già stato l'indulto...
ps: ma la lega nord dov'è?
- è già in ferie
- è ferma sul passante di mestre
- è a fare opposizione in parlamento alla guerra in afghanistan
- è a fare il tifo per la nazionale padana di calcio con tamburi, megafoni e striscioni agli italiani vietati
- è in ronda

lunedì 27 luglio 2009

La guerra non è un gioco nè una missione di pace


in un intervista rilasciata a "la repubblica" calderoli dice cose che da tempo dico e scrivo!

la democrazia non si esporta con gli eserciti!

ogni popolo ha i suoi tempi per maturare una democrazia!
e nessuno gliela può imporre perchè la cultura non si impone per defenizione!

il terrorismo islamico lo alimentano i paesi filo-occidentali che con noi fanno affari vendendo il petrolio! quando non di peggio.... o davvero qualcuno pensa che pezzenti morti di fame da luoghi sperduti pianifichino attacchi sui nostri territori?

la guerra ce la fanno con le armi che gli diamo noi!

la crisi economica ci fa risparmiare e tagliare su tutto mentre aumentiamo le spese militari!


da ciò ne consegue una breve riflessione politica:

l'atteggiamento del pd denota per l'ennesima volta come non esiste in italia un progetto politico alternativo e diverso al pdl. a parole franceschini risulta certamente più a destra di fini. io parole non ne ho...

la sinistra, non esiste.
assente dal parlamento anche perchè quando era al governo non ha mai preso di petto posizioni come questa che oggi cavalca la lega nord, anzi! ha fatto ben di peggio visto che turigliatto e rossi sono stati cacciati per troppa coerenza.
dunque la guerra continuerà ed anzi, in disprezzo all'art 11
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"
manderemo pure i caccia-bombardieri (qui c'è una scheda interessante sul tornado).
oltre al disprezzo della costituzione registro un assoluto sfregio all'intelligenza degli italiani, nessuno crede più alla bella favoletta della missione di pace!
la lega nord si dimostra molto attenta ad intercettare i pensieri della gente, io non so se abbiano preso questa posizione proprio per smarcarsi o perchè ci credano veramente (vedremo se quando sarà ora voteranno il rifinanziamento...) però è un fatto che stiano prendendo voti proprio da delusi di sinistra.

domenica 19 luglio 2009

Stop all'indecenza


le recentissime sentenze aldrovandi e sandri non sono che l'ultimo capitolo di un percorso in atto da anni a cui ognuno di noi è in grado di aggiungere tasselli magari di episodi poco noti alla grande platea.
io mi permetto di ricordare giuseppe turrisi che siccome non era nè un tifoso, nè un ragazzo con genitori cazzuti bensì un "barbone" è stato ucciso nel silenzio generale.
(ordine pubblico e dintorni)

improponibile provare a fare paragoni o confronti con altre sentenze o atti giudiziari, lo squilibrio è vomitevole: 18anni per investimento di un pedone, 4anni e 6mesi per un pugno, 1anno e mezzo di carcere preventivo per oltraggio e resistenza e via discorrendo.

il clima di impunità non è tanto diverso da quello degli anni di piombo, omicidi per i quali nessun funzionario ha davvero pagato. e pensare che solo pochi giorni fa un ex recente ministro della repubblica, nonchè il capo del partito di cui fa parte l'attuale ministro dell'interno ha dichiarato:
"i servizi usavano le bombe"
frase caduta nell'indiffirenza generale. davvero non è un concetto importante per nessuno? o forse non è sta gran scoperta? beh ma allora che si proceda, che si faccia giustizia!

ma noi siamo il paese dove un soggetto indagato (degennaro), e ora rinviato a giudizio (richiesti due anni di carcere) per istigazione alla falsa testimonianza, cioè per pressioni affinché venisse dichiarato il falso sugli eventi drammatici occorsi alla ex scuola diaz durante il g8 di genova (a proposito, bella giustizia anche quella...) viene nominato nell'ordine:
capo di gabinetto del ministero dell'interno (amato);
commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in campania;
direttore del dipartimento delle informazioni per la sicurezza, cioè servizi segreti.

ma per comprendere al meglio il ruolo degli uomini in divisa, quanto sono e saranno importanti per lo stato, è molto interessante il profetico articolo di

giuseppe d'avanzo pubblicato a settembre 2008 il quale prefigurava un accordo tra violante e ghedini sulla giustizia.
mi riferisco segnatamente alla modifica dei rapporti tra pm e polizia giudiziaria (il pm riceve le notizie dei reati, mentre la polizia giudiziaria le prende di propria iniziativa pur dovendole trasmetterle al pm sempre e comunque senza ritardo).
in futuro però il pm non potrà più aprire fascicoli senza tener conto anche dei risultati delle indagini della polizia giudiziaria, la quale a sua volta avrà ampia autonomia sui reati minori (sei mesi per redigere un rapporto).
il potere del governo aumenterebbe in modo sostanziale, decidere attraverso le polizie, quale fenomeno criminale aggredire e quali affari penali indagare ed eventualmente anche quali far decadere per tempistica.
non a caso il csm attraverso la sesta commissione proprio l'altro giorno ha bocciato la riforma (cosìdetta alfano).
"Viola almeno quattro principi costituzionali"
"A cominciare da quello sull’obbligatorietà dell’azione penale, e avrà effetti devastanti sull’efficacia delle indagini" "rafforzando la dipendenza della polizia giudiziaria dal potere esecutivo"
"estromettendo il pm dalle indagini"

e se ci pensiamo bene l'analogia tra questo e la tessera del tifoso c'è... visto che è la questura a decidere chi si può muovere, chi può andare di qua o di là con il magistrato che viene bypassato come già per il daspo.

il punto del discorso è che il poliziotto è un funzionario dello stato che risponde agli ordini di un ministro e alle scelte politiche di un governo il quale è soprattutto espressione di un certo sistema di potere.

per questo sono sempre stati e stanno diventando sempre più intoccabili.
il loro ruolo all'interno dello stato, il loro potere estremamente ampio ma da "servitore fedele" è l'ideale per garantire governi tranquilli, saldi in un clima generale difficile dove poche storie, il malcontento c'è.
tanta gente è distratta non lo metto in dubbio, ma realmente quanta? siamo sicuri di sapere attraverso i media, l'altro socio fedele, i reali pensieri degli italiani? o forse siamo indotti a pensare quello che i media vogliono?

paradossalmente mi pare il sistema abbia da un lato l'esigenza di essere sempre più sprezzante e spregevole nei confronti degli individui (basta pensare a questo sistema di globalizzazione e di devozione al dio business) e per garantirsi la possibilità di continuare ad agire in questo modo ha bisogno di un potere sempre più facile da controllare che a sua volta sia liberamente rigido di fare il bello e il cattivo tempo.

intendiamoci, non è un problema tipicamente italiano, è un problema che caratterizza tutte le civiltà occidentali, ipocritamente libere. senza le sfacciate repressioni modello dittatoriale che in questi giorni stiamo vedendo in iran, ieri in cambogia e via discorrendo.
libere di avere cose elementari che poi in realtà non abbiamo.
come l'accesso ad una informazione neutra, come la libertà d'espressione o di movimento, come la possibilità di candidarci in un qualsiasi partito o di votare chi per essere eletto, necessita principalmente di soldi per pagarsi la campagna elettorale organizzata da professionisti della vendita che un giorno si occupano del lancio di un film, un altro della promozione di un cantante, un altro ancora della commercializzazione di un qualsiasi prodotto commerciale e appunto quando capita di una consultazione popolare.

"liberi liberi siamo noi ma liberi da che cosa chissà cos'è..." urla vasco che per quanto unico per molti aspetti non è certo il solo a capire come va l'andazzo del sistema di potere moderno.

alla fine tante cose che poi si possono riassumere in due righe:
c'è bisogno di servitori fedeli e per essere buoni servitori devono essere intoccabili.
come ovvia conseguenza il servitore fedele e intoccabile è logico che sia sempre più investito di ampi poteri.

martedì 7 luglio 2009

Evoluzione


il tempo passa e i soldi ci cambiano.

ieri sono stati siglati accordi per due miliardi di dollari tra italiani e cinesi, operazione dietro la quale c'è l'appoggio del governo cinese e di quello berlusconi (verrebbe da chiedersi cosa ne pensa la lega...) ma ricordiamoci che questo lavoro è stato molto bene avviato dal governo prodi con tanto di gita in cina del nostro ex premier accompagnato da uno stuolo di pezzi grossi italici. per la serie i governi possono anche cambiare ma l'andazzo delle cose no.

da ciò ne conseguono alcuni cambiamenti immediati, infatti:

chi si oppone al regime cinese e viene ammazzato dalla polizia per i nostri media non è più un
"manifestante ucciso" (come era per i tibetani)
diventa un
"musulmano morto".

non si dice più:
"repressione in cina, la polizia uccide "x" manifestanti"
bensì si dice:
"scontri etnici in cina, morti "x" rivoltosi".

qui avevamo fatto un ragionamento semplice semplice, non ci resta che applicarlo anche in questo caso.

"musulmano morto"
viene percepito dall'opinione pubblica più o meno come "i soliti esaltati che fanno casino, oggi lì, ieri in pakistan, domani in afghanistan"

"scontri etnici, morti rivoltosi"
viene percepito, "sti belin di rivoltosi ma cosa vogliono? è gente violenta, se la sono cercata"
"morti"
tradotto, "eh muore tanta gente ogni giorno che vuoi farci"
con operazioni mediatiche del genere il governo cinese non è così cattivo, la repressione in cina non è sto gran problema, la polizia cinese fa quello che può senza infamia.
gli uomini d'onore fanno affari senza problemi senza che nessuno esca fuori a dire robe del tipo:
"gli atleti italiani all'inaugurazione delle olimpiadi potrebbero rifiutarsi di svilare come solidarietà alle vittime della repressione cinese"

lunedì 6 luglio 2009

Quando gli assassini sono bene accetti in italia


hu jintao in gita a roma accompagnato da circa 300 imprenditori del suo paese.
finita la passeggiata turistica al colosseo continuerà ad essere riverito ma a l'aquila.

il tutto mentre i suoi servi ammazzano 140 persone poichè manifestavano chiedendo giustizia.
ma i potenti lo accolgono a braccia aperte perchè a loro interessano i soldi.

e contestatori non ce ne sono poichè:
i giovani di destra sono troppo impegnati con le selezioni per il prossimo grande fratello
e quelli di sinistra siccome c'è di mezzo sta bandiera rossa gli va bene così.

ah, e non chiedete ai giornalisti di fargli domande serie...

giovedì 25 giugno 2009

Contro ogni repressione, SEMPRE


purtroppo di tanto in tanto il mondo prende coscenza di un fatto tristissimo:

uomini in divisa (oggi i nostri giornali quasi tutti scrivono espressamente il termine "poliziotti" in riferimento alle notizie provenienti dall'iran) disposti a uccidere senza pietà i propri fratelli anche se questi non hanno colpe o sono armati solo di nobili ideali.

c'è chi non fatica a premere il grilletto contro persone inermi,
c'è chi arresta gli intellettuali e i giornalisti accusati di onestà,
c'è chi tortura a volte anche solo per il piacere di farlo,
c'è chi sfoga per le strade la propria frustrazione e sete di violenza massacrando chi capita sotto tiro a manganellate e danneggiando la cosa pubblica e privata per incolpare poi il fratello.

ed è tantopiù triste che le forze dell'ordine dovrebbero essere lì a difendere il popolo, a combattere le ingiustizie, ad aiutare il cittadino proteggendolo dai violenti.

a coprire le nefandezze di questi infami ci pensa la stampa compiacente che sistematicamente infanga con meschine falsità chi non è allineato e difende quando non esalta le gesta degli oppressori.

quali esseri vili possono essere questi "giornalisti", servi codardi e mezonieri...

tutte cose già viste purtroppo e talvolta trattate con grande enfasi dai nostri media, ma le tecniche di repressione non sono note solo in cambogia, tibet e iran....
nel silenzio violenze analoghe si commettono ogni giorno impunemente in svariate parti del mondo, oggi anche:
in perù, in darfur, in georgia, in senegal, in turchia, in russia, in bielorussia ecc. ecc. ecc.
pensate solo che negli stati uniti d'america, paese libero per eccellenza, dal 2001, 347 persone sono morte a causa di taser usati dalla polizia.. per non parlare delle riserve indiane...

trovate molte cose sul rapporto annuale del 2009 di amnesty international, le sorprese sono purtroppo garantite http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2009.html.
lettura consigliata, sia nella parte on-line che nella parte cartacea (in libreria trovate il volume dello stesso rapporto). LL

sabato 20 giugno 2009

Lavaggio del cervello


molti di voi avranno visto (o letto) il grande roberto saviano spiegare come lavorano le mafie anche attraverso la comunicazione mediatica. cose incontestabili, inopinabili e allora allarghiamo il bersaglio ad alcuni comportamenti di tantissimi media...

ricorderete certamente come tempo fa ebbe grande eco la rivolta in tibet.
in uno solo di quei giorni furono dichiariti ufficialmente morti dalle autorità cinesi 3 manifestanti ed 1 poliziotto.

i media europei titolavano:

REPRESSIONE IN TIBET, UCCISI TRE MANIFESTANTI (in grande)

a seguito degli scontri morto anche un poliziotto (sotto in piccolo)

di fatto ci veniva suggerito che l'autorità cinese, la polizia, cioè chi compie l'opera repressiva, ha assassinato tre persone.
infatti dice "UCCISI".
poi sottolinea che sono "MANIFESTANTI". e sappiamo bene come la nostra cultura ci assicuri quale diritto fondamentale quello a manifestare.
è ovvio che noi leggendo una frase del genere ci schieriamo automaticamente con i manifestanti assassinati. è matematico.


poi sotto, come se la sua vita valesse di meno e senza additare colpe a qualcuno si dice:
"morto anche un poliziotto".
morto, quasi fosse un fatto accidentale.

chiaro?

i manifestanti sono UCCISI

il poliziotto è semplicemente MORTO.
devo addentrarmi nel spiegare quale immensa differenza distingua queste due parole???

ma in cina come hanno posto la stessa identica vicenda?

SOMMOSSA IN TIBET, ASSASSINATO UN POLIZIOTTO PADRE DI FAMIGLIA (grosso)

nelle violenze morti anche tre rivoltosi (sotto in piccolo)

beh, qua viene fatto dai media cinesi l'esatto contrario di quanto fatto dai nostri qui.

"ASSASSINATO", che forza questa parola!
e poi, "PADRE DI FAMIGLIA" cioè enfatizzando come l'ucciso fosse un uomo qualunque che si guadagnava il pane per sè e per la sua famiglia; implicitamente quindi un uomo buono con moglie e figli che a casa non lo abbracceranno più. così viene aggiunto di fatto lo strazio dei famigliari.
chi può stare dalla parte di chi fa una "SOMMOSSA"? sommossa ragazzi, non manifestazione... che differenza! sommossa che porta via dall'affetto dei suoi cari un lavoratore qualsiasi.

inoltre notare il sottotitolo, "NELLE VIOLENZE", come dire mentre se la cercavano, facevano ciò che non dovevano fare, sono "MORTI", mica si dice ammazzati, semplicemente sono morti come fosse un incidente (insomma vale il discorso già fatto sopra).
dicevamo, sono morti "TRE RIVOLTOSI"; chi viene identificato come rivoltoso? un violento. uno che va contro la sacra unità dello stato, inoltre non si tratta più di persone, si tratta di rivoltosi o separatisti, come a tenerli distante, come a scaricare l'emotività, come a sottolineare la forza dello stato cinese che schiaccia i violenti come si schiacciano i vermi.

il risultato abbiamo tutti avuto modo di verificarlo quando ci sono state le olimpiadi, il paese era unito. il paese è unito. il paese odia i tibetani che vengono visti come persone violente, senza scrupoli, che uccidono innocenti, che vogliono il male del paese e dei cinesi.
i cinesi comuni sono convinti di questo come ai tempi tanti tedeschi erano stati convinti che gli ebrei fossero un cancro da estirpare.
si chiama PROPAGANDA ed è il motivo per cui oggi, in tutto il mondo quando c'è un colpo di stato, una insurrezione la prima cosa che si cerca di fare è impossessarsi dei palazzi dei media.

le capite queste cose?
il mondo va così sempre!!!
di ogni cosa, di ogni fatto ci viene raccontata una versione!!! (e quando ci viene raccontata già è qualcosa, a volte nemmemo quella...)

le stesse identiche cose si stanno verificando in iran, con l'utilizzo delle stesse identiche tecniche. non a caso le autorità locali non hanno rinnovato i visti ai giornalisti occidentali in modo da raccontare solo ed esclusivamente la loro versione delle cose. del resto uno stesso episodio come abbiamo visto può essere raccontanto in modo diametralmente opposto pilotando il pensiero dell'opinione pubblica.

e se in iran le proteste resistono è grazie al fatto che internet lo controlla l'occidente e che l'occidente vuole sostenere i riformisti. punto e fine delle romanticherie.

ieri se avete fatto attenzione i nostrani media hanno riportato una notizia di un fatto accaduto nei paesi baski (probabilmente riprendendo pari pari la notizia dai media castigliani).

veniva detto di:

"un omicidio da parte dei terroristi dell'eta ai danni di un agente dell'antiterrorismo spagnolo sotto gli occhi della moglie shoccata e che lasciava due giovani figli".

e intanto mentre noi veniamo ipnotizzati da due figone con belle tette loro ci lavano per bene.... LL