mercoledì 17 giugno 2009

Berlusconi ha ragione



Nel 1935 Anna Freud pubblica
"l’Io ed i meccanismi di difesa" un libro che divenne di importanza fondamentale per la successiva corrente degli psicologi dell’Io. La Freud descriveva infatti la varietà dei meccanismi di difesa, sia dal punto di vista teorico che pratico.

In estrema sintesi il concetto di fondo è che le persone vogliono pensare di non avere quel determinato difetto perciò lo proiettano su soggetti terzi di fatto dicendo anche esplicitamente:
"non sono io, sono loro".

Questa è la dinamica dell'inquisitore che ha il peccato dentro ma punisce gli altri in quanto troppo impaurito da ciò che nel suo subconscio sente di essere/avere.
E accade sempre piu' spesso in questo paese sempre piu' nevrotico.

Quando Berlusconi dice (parola piu' parola meno):
"c'è un piano eversivo"
accusando l'opposizione di fare l'opposizione, piu' o meno consciamente non potrei dire poichè non conosco direttamente il premier ma è un dettagli insignificante, ha in mente che in Italia c'è un governo il quale:
- delegittima e priva di potere la magistratura;
- controlla quasi totalmente l'informazione pubblica e privata;
- affida il controllo del territorio anche all'esercito nonchè a gruppi di privati cittadini;
- in alcuni luoghi pubblici (stadi) elimina la possibilità di espressione del libero pensiero;
- stravolge la regolamentazione del diritto di sciopero;
- definisce, attraverso un proprio esponente, "guerriglieri" gli studenti in protesta;
- in alcuni casi (scuola elementare) elimina la pluralità degli insegnanti affidando ad un unico soggetto il controllo e la formazione dei bambini, non solo sotto l'aspetto prettamente didattico ma vista la delicata età, di percorso di crescita interumana fatta di valori e ideali che formano il tessuto cognitivo di ogni essere vivente.

Tutte cose che se accadessero in un paese normale farebbero gridare al regime inteso come eversione del sistema libero e democratico.

4 commenti:

  1. La mancanza di libertà è in IRAN o vogliamo comparare la riforma del maestro unico con le scuole coraniche......bah!
    In Italia si può andare a votare e si elegge il partito o la coalizione che ci governa. E nessuno si è mai sognato di dire che il voto degli italiani è manipolato. Ergo possiamo eleggere che desideriamo. Se poi abbiamo un'opposizione così scarsa da non sapere elaborare un pensiero che non sia l'antibersusconismo non andiamo a tirare fuori Freud che non c'entra proprio nulla.
    Duca

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  2. Mi rendo perfettamente conto della difficolta' che Lei ha nell'accettare la realta' oggettiva delle cose.

    Chi ha parlato di Iran?
    Quando si è senza argomenti si può sempre usare un decoroso silenzio anzichè cercare di attaccare, deviando, il prossimo (visto, a causa di una distorsione un "nemico").
    Non si può più in questo paese commentare in modo asettico il pensiero di Berlusconi?

    Lei e gente come Lei vedo è per "tappare la bocca" lasciando ogni apparente libertà, a chi non ha il sangue blu ma se ne faccia una ragione, c'è anche chi ha il sangue rosso e non ha paura di denunciare il pericoloso andazzo che il nostro Paese, e non solo, sta prendendo (per quanto i problemi grossi temo li avremo quando Berlusconi non ci sarà più ma questo è un altro discorso).

    Io sono libera di tirare fuori la Freud o chiunque altro per parlare di Berlusconi o di Franceschini come ho fatto nel precedente articolo, molti italiani invece purtroppo non sono liberi di elaborare un pensiero autonomo, intelligente e coerente vista la distorsione dell'informazione e la demolizione di un salutare sviluppo cognitivo, elemento imprescindibile per elaborare e comprendere i fatti.

    Fino a ieri quest'opera era lasciata alla televisione, ora anche la riforma del maestro unico va in questa direzione, o Lei vuole mettere in dubbio la scientifica importanza della pluralità delle fonti e di un ambiente aperto al dialogo nella formazione di una persona?

    La debolezza delle persone autoritarie è ulteriore e conseguente dato di fatto scientifico e questo noi stiamo creando (ne parlerò appena avrò tempo che Lei gradisca o meno).

    Quanto sopra sommato all'ignoranza, alla disaffezione dalla politica, al menefreghismo ed all'egoismo collettivo si inquadra in un contesto di "libere elezioni con liste bloccate e predefinite", che a mio modesto parere, ma sempre meno modesto del Suo seppur rispettabile considerato il mio lavoro, portano ad una manipolazione sottile della res publica.

    Infine, che l'attuale opposizione "sia scarsa" lo posso certamente condividire ma non in ragione di un, a Lei comodo, "antiberlusconismo" (comodo perchè Le toglie le castagne dal fuoco permettendoLe di attaccare chi la pensa diversamente e sviare da tematiche serie), piuttosto la scarsità del centrosinistra è da individuare nelle connivenze e negli interessi comuni agli schieramenti che generano programmi e governi diversi per forma ma analoghi, quando non identici per sostanza.

    Dtt.ssa

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  3. Cara Dott.ssa......quanta acredine.....io in genere amo argomentare ciò che dico.....semplicemente in un breve commento non ho avuto il tempo di farlo del tutto. In ogni caso la invito a leggere il mio Blog (lo trova tra i link di Luca (rumors e risparmio) con il quale pur con idee a volte diverse dialoghiamo da anni. posso aggiungere che non sono più un bambino.....che non ho la TV da oltre 20 anni e che dal 88 al 92 ho girato per lavoro in molti paesi dell'est toccando con mano cosa vuol dire la mancanza di libertà, la miseria e la ricostruzione civile ed economica.
    Un'ultima parola sul Maestro Unico: Io e come me milioni di italiani l'anno avuto e le assicuro che non era così male e tutti gli esponenti dell'opposizione di oggi (da D'alema a Franceschini a Bertinotti a Di pietro l'hanno avuto. Invece le ricordo che il 3 su 2 l'ha creato il governo Andreotti con l'obiettivo di mettere a posto alcune centinaia di migliaia di maestri. Ragione di tipo socio economica e non certo didattica.
    Un ultimo consiglio......legga meno repubblica e invece si confronti con la realtà vera.....ad esempio le consiglio un vuaggio (non organizzato) a Cuba o in Cina o in Vietnam o anche semplicemente in Siria o Iran lì l'opposizione non può esistere perchè eliminata fisicamente. Qui in italia il voto è libero e segreto e se gli italiani anche nelle amministrazioni locali (dove il Berlusca non c'è e non conta nulla) non votano a sinistra qualche ragione ci sarà (vedi Prato ad esempio dove già 3 anni fa partecipai ad un convegno e rimasi esterefatto al sentire che 700 imprese artigiane avevano chiuso) (3 anni fa senza la crisi e senza Berlusconi al governo le imprese tessili morivano!) Oggi la gente cambia amministrazione. la gente è libera ed esercita il suo potere. Anche a Prato We can!! e mi creda le tv del berlusca non centrano nulla e nemmeno il suo maestro unico.

    Comenque la invito a visitare il mio blog e criticarmi anche li......ma non dica che siamo un paese dove non c'è libertà.

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  4. Ribadisco, lei si ostina a tirare in ballo cose che io non ho scritto e che sinceramente nemmeno penso arricchendole con fantasie personali, ad esempio non leggo repubblica se non molto sporadicamente (e non sopporto Serra Scalfari e Mauro guardi un po') e alle amministrative voto chi conosco, la persona, non il partito e ho il massimo distacco possibile da ogni forma di oppressione stile Cuba o Cina.

    Detto cio' ci sono due modalità scientifiche di controllo delle persone:
    la coercizione forzosa che possiamo vedere facilmente nei paesi da lei citati
    e la lobotomizzazione subdola, il controllo dei cervelli che lascia ogni apparente liberta' ma che a seconda delle caratteristiche psicologiche di ogni individuo finisce per incidere sui suoi pensieri e comportamenti. Ognuno reagisce a modo suo ma è la massa che interessa a questo sistema, non il singolo. Anche il Papa spesso parla di queste cose, lei mi pare Cristiano, lo segua con maggiore attenzione nelle sue analisi sociologiche.

    L'occidente tutto sta andando verso questa direzione, da Zapatero (così sara' contento) a Sarcozy, forse da noi è più evidente per via del contesto in cui si trova la nostra informazione e per la faciloneria tipica del nostro italiano medio nonchè del carattere molto estroso del nostro premier.

    Dtt.ssa

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