lunedì 9 novembre 2009

Tanti auguri a giovanardi

lo so che è presto ma non vorrei mai dimenticarmi...

tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo a carlo giovanardi per le sue dichiarazioni in merito alla vicenda di stefano cucchi (che poi è simile per chissà quanti dei 1500 morti negli ultimi 10 anni nelle carceri italiane...).

il mio augurio più sincero affinchè presto possa incontrare in luogo appartato le stesse persone che ha incontrato sfefano i giorni antecedenti la sua morte e di cui par di capire il signor onorevole abbia stima e fiducia assoluta.
signor onorevole, mi raccomando li inviti al pranzo di natale del resto è noto che la droga e l'anoressia spaccano vertebre, mandibole e provocano tumefazioni dunque non ha nulla da preoccuparsi a trascorrere ore in lieta compagnia di certi signori.

domenica 8 novembre 2009

Una vittoria su tutti i fronti



Finalmente anche gli Stati Uniti d'America si stanno dotando di un sistema sanitario nazionale degno della dignità umana. Manca il passaggio della legge al Senato ma il più pare fatto.

Gli U.S.A. decidono così di investire sulla spesa sociale, di dare diritto a quasi 40.000.000 di persone di curarsi.

Verranno create nuove strutture, prodotte nuove attrezzature mediche, dato lavoro a tante donne e tanti uomini a livelli professionali diversi. Un modo intelligente di investire a 360° avendo un ritorno positivo su tutta la collettività.

Finalmente Obama ottiene qualcosa di concreto dopo le tante promesse. Sono davvero contenta!

sabato 7 novembre 2009

Involuzione della specie


Arriva una giovane paziente estremamente immatura e mi dice:

- Sono incinta di un ragazzo conosciuto in discoteca e che ho visto qualche altra volta. Abbiamo deciso di tenerlo. Andiamo a vivere insieme. -

La cosa che mi fa arrabbiare è che purtroppo di questi tempi capita troppo frequentemente. Una serata da sballo che si conclude con una svolta epocale nella vita di tre individui.
Ma figli miei mamma e papà non vi hanno detto nulla a proposito della valanga di anticoncezionali sul mercato?!

Ragazze molto più mature invece, che hanno superato momenti adolescenziali difficili, faticano molto a trovare un uomo con cui progettare una famiglia.
Sanno vivere bene anche senza un compagno percio' non sono attratte da avventure, hanno una brillante vita sociale fatta di mille impegni (pure troppi) e non si accontentano di un maschio qualsiasi. Pensano ad un uomo che possa essere buon marito e buon padre.
La stessa cosa vale per molti ragazzi ma evidentemente si incontrano raramente.

In Francia le giovani coppie stanno rompendo un matrimonio su due, noi da un punto di vista prettamente temporale siamo una decina d'anni in ritardo. La conseguenza è che troppi bambini crescono in un ambiente ostile ad un sano sviluppo.

Ai miei tempi era facile conoscere gente nuova e scegliere con calma un partner, ora pare sia diventato impossibile. Da un lato fioriscono le opportunità d'incontro, dall'altro percepisco tanta solitudine dalle serate nei locali.

Non credo neppure aiutino gli esempi che questa società fornisce. Passi per le rock-star che c'erano anche trenta anni fa ed erano sinceramente più sbandate di adesso però con la tv si imparavano tante cose buone compreso l'italiano oggi vedo tante catteverie, competizione esasperata, leggerezza e maleducazione.

Non sono lontani i tempi in cui i generali ed addirittura i sovrani combattevano in prima linea, erano condottieri e davano l'esempio agli altri.
Fatte le dovute proporzioni è stato così per molti politici e autorità varie durante gli anni di piombo.

Dai loro successori gli esempi offerti oggi sono altri purtroppo. Sic.

lunedì 26 ottobre 2009

il bacchettatore bacchettato


Troppo simbolico per non parlarne: è il caso Marrazzo, il Presidente della Regione Lazio dimissionario per un video che lo ritrae in incontri ravvicinati di un certo tipo con uno o più trans.
Da dove iniziare a scrivere?
Devo dire la verità: di inizi ne avrei a bizzeffe.
Per seguire un ordine preciso mi affido al caso.
Mi vengono in mente le origini di Marrazzo: il bravo presentatore di "Mi manda Rai 3" che non esitava a bacchettare e a dare in pasto ai leoni i biricchini - veri o presunti - di turno.
Era una figura che piaceva.
Per me troppo populista, tipo alla Santoro oggi che propone le sue verità, ma ebbe quel successo che lo catapultò con autorità nel mondo politico, successo avallato dal suo rigore morale mostrato proprio nel format televisivo di Rai 3.
Ora quel rigore morale si scontra con l'attualità: un video che immortala un Marrazzo alle prese col vizietto di sbattersi o farsi sbattere da donnette accessoriate, pagate, sembra, anche a suon di cifre a doppio zero.
E qui è impossibile evitare il becero paragone con Berlusconi: il Presidente del Consiglio è stato a sua volta protagonista di scandali, ma a tinte decisamente rosa, senza peli, e se vogliamo essere di bassa lega, diciamo anche che il Berlusca per delle gnocche da 10 e lode pagava 10 volte meno quanto Marrazzo pagava per i trans: alla fine, entrando in ottica da camionista, il Berlusca ne esce anche in questo caso vincitore; uscendo dall'ottica del camionista entriamo invece nella politica del meno peggio.
E se qui vogliamo restare è inevitabile non pensare all'incredibile sincronia con la quale il caso Marrazzo è esploso in occasione delle elezioni del leader del PD: a pensare male, che a volte ci si becca anche, sembra quasi che questa storiaccia sia venuta fuori ad arte nel momento giusto per dare il colpo finale alla bestia ferita.
Spostandomi sul campo mediatico sono curioso di vedere come sarà gestito l'affaire Marrazzo.
Per par condicio mi aspetto 3 puntate di fila di Annozero che sputtanano senza pietà l'ex Presidente della regione Lazio: Santoro, Vauro ed ultimamente uno schieratissimo Travaglio sanno mescolare bene gli ingredienti giusti per creare i contorni necessari di una condanna mediatica ad alta valenza populistica.
Magari, come i moralisti di Annozero sono arrivati ad invitare la D'addario, arriveranno ad invitare anche i trans di via Gradoli tali Brenda & Giulia.
C'è però il dramma umano.
Non so cosa passi in questo momento per la testa di Marrazzo, ma non dovrebbero essere pensieri rilassanti.
Non so se provare pietà o pensare che è una parabola che nasce dalle bacchettate date in diretta Tivù ai tempi di "Mi manda Rai 3": in quella fossa dei leoni chi aveva sbagliato non aveva molte possibilità di replica, il gioco dei ruoli era predeterminato con Marrazzo che faceva la parte del bravo inquisitore.
Il ruolo si è cinicamente rovesciato: la regola non scritta vuole che da personaggio pubblico che sei non puoi permetterti certi sbandamenti.
E poi diciamola tutta: ma neanche il comune mortale sbanderebbe così ingenuamente come ha fatto Marrazzo.
Dico io: andare liberi e belli nel quartierone Trans, a Roma dove governi e tutti ti conoscono, addirittura con l'auto blu (occhio al pe-culato) , sapendo che con la funzione istituzionale che rivesti si è un bocconcino prelibato per fotografi rampanti (Sircana docet) vuol dire andarsela a cercare...roba da picci, cioè ma fatti una trasferta all'estero, dove non ti conoscono!
Anche se non esistono delle istruzioni scritte di un minimo di buon senso, se governi la regione più importante d'Italia, occhio!
Piena solidarietà ai trans.

giovedì 22 ottobre 2009

Quote rosa

ritengo le quote rosa una schifezza, un esempio di sessismo, un'imposizione anti-meritocratica quindi sciocca e controproducente.

oggi se anche la donna non vale, non perchè donna bensì perchè persona poco capace, ha più diritto di accesso all'attività politica di un uomo più capace di lei.
questo in italia paese delle imposizione goffe che cercano maldestramente di porre rimedio a problematiche vere che per questo andrebbero affrontate nella loro complessità e non con un palliativo.

nei paesi baschi funziona diversamente e dopo Soledad Iparaguirre (nome di battaglia di Anboto) che gestì l'organizzazione dell'Eta nei primi anni del 2000 seppur insieme al suo compagno (Mikel Antza) sembra ci sia un'altra donna al comando.

oggi infatti il nuovo capo dell'Eta pare sia Iratxe Sorzabal (probabilmente è anche mamma) già imprigionata anni fa e diventata famosa perchè a seguito dell'arresto uscirono una serie di foto dalle quali erano evidenti le torture che aveva subito in carcere (strano che una persona che subisce torture dallo stato spagnolo poi lo combatta con ogni mezzo...).

sabato 17 ottobre 2009

Totale assenza di logica

Se io vengo mandata a lavorare su di una persona che ruba in quanto ha problemi di droga posso io stessa passarle gli stupefacenti di modo che non rubi più?

Se il problema fosse davvero la politicizzazione della Magistratura per quale motivo logico si dovrebbe modificare la Costituzione di modo che la Giustizia sia per legge alle dipendenze della politica?

Non ha maggiore senso logico adoperarsi affinchè la Giustizia sia più slegata dalla politica di quanto non sia ora?
Ad esempio le nomine al CSM che siano interne all'ordine dei magistrati e non scelte da un politico.
E ancora, dare alle persone un out-out: o fai il magistrato per tutta la vita oppure fai il politico, non puoi fare un pò l'una e un pò l'altra cosa.

Inoltre come puoi riformare logicamente un settore se questo stesso apparato è totalmente contrario alla "riforma" che vuoi porre in essere?
Imporre senza il benchè minimo dialogo in un clima gia' di scontro a cosa può portare se non ad un inasprimento ulteriore del muro contro muro?

mercoledì 14 ottobre 2009

Cronache padane


il dominio "leganordliguria.it" è in vendita, questo il motivo:

"Da quando la Lega Nord è andata a Roma e ha deciso di accettare tutti i compromessi che accettavano anche gli altri partiti... lo slogan ROMA LADRONA ha perso il suo significato e la Lega ha dimostrato di non valere i miei sforzi, per questo vendo il dominio e recupero i soldi per farmi una vacanza".

questo invece è quanto diceva Umberto Bossi in un libro da lui scritto una ventina di anni fa.
Tutta la verità, Sperling & Kupfer editore, 1995 (pagine 31-32).

«Berlusconi è la materializzazione di un sogno antico, accarezzato da quel tale Licio Gelli... Andate a rileggervi il Piano di rinascita... Forza Italia è un partito tutt'altro che nuovo, è la riedizione - con lo stile e i mezzi degli anni Novanta - delle "premonizioni" gelliane. Al pari della Loggia P2, il partito berlusconiano è un'invenzione di uomini di potere, una creatura costruita in laboratorio e messa in circolo attraverso il monopolio televisivo privato... La P2 era nata per tutelare grandi interessi affaristico-massonici attraverso il diretto controllo del potere politico e dei corpi dello Stato; Forza Italia nasce allo scopo di perseverare il potere politico-affaristico del gruppo Fininvest e delle "entità" che lo hanno generato, non più tutelati dall'asse di ferro Dc-Psi»

martedì 13 ottobre 2009

Santo subito

obama mi sarebbe anche simpatico, approvo alcune sue idee politiche dalla green-economy al wefare-state però questo clima di beatificazione lo trovo insopportabile.

come si fa a dare il nobel per la pace ad un uomo che allo stato attuale delle cose ha fatto semplicemente delle belle parole ma fatti zero o giù di lì?

come si fa a dare il nobel per la pace a chi per non dispiacere alla stampella economica made in cina non ha voluto incontrare un VERO nobel per la pace quale è il Dalai lama?

di oggi l'ulteriore perla, nel silenzio compiacente generale obama ha mandato ulteriori 13000 soldati in afghanistan.
ah, ma quella è una missione di pace...
come da foto:
siamo alla frutta

mercoledì 7 ottobre 2009

Pensieri mattutini


Diciamo 10 minuti dopo la sveglia, quindi ancora rincoglionito, in sequenza:
1) Vivo in un paese di merda;
2) Il nostro Presidente è fottuto, oggi la Corte Costituzionale boccia il lodo Alfano e lui si ritrova in braghe di tela;
3) La crisi è profondissima e forse, purtroppo, il mio pessimismo estivo non era sbagliato;
4) Non ho voglia di andare a lavorare, mi piacerebbe tanto passare una giornata da zingaro;
5) Meno male che ci sono i miei figli: mi basta abbracciarli per farmi tornare il buon umore.
Buona giornata a tutti.

martedì 6 ottobre 2009

Paese che vai "lodo" che trovi

sono giorni in cui si sente spesso la parola "lodo".

del lodo mondadori si dice sia giustizia ad orologeria, golpe.
da qui parrebbe una sentenza su una vicenda che si trascina da anni e che prima o poi (visto che in questa parte la prescrizione non c'è...) sarebbe dovuta venire a galla. e se non era oggi era prima delle amministrative, o prima delle politiche o prima delle europee o prima del congresso o prima del g8 insomma sempre a orologeria se uno vuole vederla, o farla vedere in questi termini. che poi chissà perchè si parla di golpe ma non dei fatti per cui tale sentenza è stata emessa...

poi c'è il lodo alfano quello per cui qualcuno è più uguale di altri. ed è davvero una perla giuridica che questi giorni verrà affrontata in sede di consulta.

poi c'è francesca lodo, quella in foto che non c'entra niente ma addolcisce quanto andrò a scrivere tra poco, che a vedere da qui stride appena appena con quanto invece già scritto. e poi le belle donne in italia c'entrano sempre, sono ad orologeria anche quelle.

firenze:
daspo di 5 anni per un tifoso della Lazio 04/10/2009 che al termine di Fiorentina-Lazio ha scavalcato la rete di recinzione del settore ospiti dello stadio, si è avvicinato al difensore laziale Luciani per avere la maglia, e che poi, mentre cercava di rientrare sugli spalti, è stato bloccato. Il tifoso, 34 anni di Latina, è stato portato in questura e nei suoi confronti è stato emesso un Daspo (Divieto di accesso a manifestazioni sportive) valido per cinque anni durante cui dovrà presentarsi agli uffici di polizia tre volte nei giorni in cui si disputeranno incontri della Lazio.
E' stato anche denunciato per scavalcamento delle recinzioni e invasione del terreno di gioco.

lecce:
è stato scarcerato dopo circa quattro mesi Yuri Palazzo, ritenuto presunto autore del lancio della bomba carta su una jeep dei Carabinieri in occasione del “Centenario” del Lecce Calcio e per tale motivo ristretto da oltre quattro mesi tra custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari.
Il Gip del Tribunale di Lecce Dott .Ercole Aprile ha ritenuto sussistente “un dubbio insuperabile ed una situazione di incertezza probatoria” e cio’ alla luce della valutazione di una perizia depositata dalla Difesa con gli Avv.ti Giuseppe Milli e Renata Minafra che hanno dimostrato che il Palazzo almeno sette secondi prima del lancio si trovava lontano di almeno 150 / 200 mt dal luogo ove è stato lanciato l’ordigno e pertanto è oltremodo evidente come il Palazzo deve essere ritenuto completamente estraneo al reato contestato di tentato omicidio plurimo aggravato. “L’abnegazione della Difesa che ha dimostrato con indagini autonome l’estraneità del Palazzo , commentano soddisfatti gli Avv.ti Milli e Minafra, ha permesso alla Giustizia finalmente di trionfare. A questo punto l’impianto accusatorio generale del processo ha subito un notevole scossone.”

lunedì 21 settembre 2009

Rispetto per tutti, onore per pochi


nel week-end è stato assassinato un eore. don ruvoletto.
un uomo che con tanta umiltà cercava di portare la pace.
"armato" della sua Fede, di carità, di amore per il prossimo.

fatto inginocchiare e ucciso con due colpi di pistola, uno in faccia uno alla nuca.
è morto povero perchè quello che faceva non era per soldi, è morto nel silenzio generale.
hanno provato a dire che sono stati i ladri... eh sì che i ladri fanno queste cose... invece i narcos che fanno?

del resto qohelet migliaia di anni fa era stato chiaro:
in un mondo malvagio tutto è capovolto, chi non merita viene esaltato, chi merita umiliato.



ps: finchè le balle le raccontano i politici e i media mio malgrado l'accetto ma chi ha scritto il "discorso" letto ieri dal Papa? dove Gesù dice che la pace la si "promuove" (il promuove è testuale) armati di tutto punto? la pace si promuove con gli eserciti, con le bombe, con le imposizioni e occupazioni militari, con i tornado; bene, dove troviamo nella Bibbia un concetto del genere? è forse il terzo segreto di Fatima?
a me pareva si dicesse che la pace la si promuove con l'amore ma si sà, io non sono un buon cristiano.

giovedì 17 settembre 2009

adnagaporP




Non ho vissuto gli anni del fascismo e neanche ho sperimentato quelli del comunismo, ma secondo me il periodo che stiamo vivendo non è molto diverso dal punto di vista dell'informazione e della propaganda: specialmente della propaganda.

Sì perchè l'informazione ormai è da tanto tempo che non è più libera, almeno nella maggior parte dei casi, schiava ora del potere economico ora del potere politico.

Ma quello che mi sconvolge adesso è l'uso dell'informazione per divulgare notizie e concetti ad uso e consumo di chi ci governa, e la sistematica volontà di denigrare coloro che la pensano diversamente.

Ecco, per mia parte, questi sono comportamenti da regime e non da democrazia. Per fortuna che c'è la rete (almeno per ora.....)

sabato 5 settembre 2009

Controllare l'opinione


Qualche mese fa ricorderete certamente l'impennata dei prezzi degli alimenti di base come cereali, riso e grano con risvolti evidenti nel portafoglio della gente occidentale e risvolti drammatici per i popoli che vivono nei paesi cosìddetti del terzo mondo.

Nello stesso momento l'Unione Europea doveva deliberare sugli ogm, doveva decidere se si poteva aumentare il contenuto percentuale di ogm all'interno di un dato prodotto come pasta, riso, salse, formaggi e via dicendo SENZA che l'etichetta dello stesso potesse/dovesse indicarlo.

Un telegiornale nazionale tra i più seguiti in assoluto lanciò un sondaggio utilizzando grossomodo queste parole:
"Siete favorevoli all'introduzione degli ogm per contrastare l'impennata dei prezzi alimentari e combattare la fame nel terzo mondo".

La stragrande maggioranza di chi rispose collegandosi al sito del tg si dichiarò favorevole.

Ovvio sarebbe stato questo il risultato ponendo la questione in questi termini e senza curarsi di trattare l'impatto che gli ogm possono avere sulla nostra salute.
Ecco questo è il primo doppio sistema per influenzare l'opinione pubblica, ricapitolando:

1- porre l'accento solo su ciò che può piacere alla gente ignorando gli aspetti sconvenienti
2- far coincidere l'esigenza con la tempistica
(Ovviamente non posso affermare che lo stesso tg abbia voluto manipolare i suoi utenti, l'approssimazione degli autori e il caso sono certamente gli unici responsabili di tale situazione).

La stessa identica situazione si sta utilizzando in merito alla tessera del tifoso.
Infatti le autorità con l'aiuto dei media stanno evidenziando solo alcuni aspetti. Quelli che piacciono alla gente comune.

Tra di essi poi trovo professionalmente curioso l'ipotesi per cui utilizzando tale tesserino finirebbero le code in ingresso allo stadio.
Detto razionalmente il discorso non regge, cioè se non si aumentano le vie di accesso ma si sostituisce semplicemente il pass, obbligatorio per tutti gli ospiti da gennaio e per tutti gli abbonati dal prossimo campionato, non vedo come le code possano ridursi.

Ma quello che trovo curioso professionalmente è il periodo dell'anno in cui si espone tale iniziativa, cioè casualmente il momento in cui gli Italiani sono più a contatto con le code: ferragosto.

L'imposizione ministeriale infatti è proprio divulgata a metà agosto quando non si contano le code in autostrada, le code nei supermercati e negozi dei luoghi turistici, le code per entrare in discoteca, le code per entrare in un museo, le code per fare un biglietto ferroviario, persino le code per fare la doccia in spiaggia o giocare su un campo da beacht volley o attendere il proprio turno negli acquapark.

La concentrazione di persone nei luoghi turistici è ovviamente la causa di tutto ciò, il caldo acquisce il disagio, il fatto di essere in vacanza e dunque sottrarre tempo al divertimento aumenta l'insoddisfazione.

Tempistica perfetta per imporre uno strumento di snellimento code.

Dopo accento e tempistica per invogliare la massa a pensare una determinata cosa esiste un altro più subdolo e ignorato aspetto:
il parere degli altri, in termine tecnico l'influenza sociale

Celebre l'esperimento di Asch e sue successive applicazioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Solomon_Asch
"Nel 1956 organizza un esperimento in cui chiama 8 persone, di cui 7 complici, disegna 3 linee in ordine decrescente nominando A la prima B la seconda e C la terza, su di una lavagna, poi su un'altra lavagna disegna un'altra linea somigliante la A e poi chiede alle persone di indicare la linea piu lunga, i complici rispondono sempre B e lui registra che nel 90% dei casi anche l'ottavo rispondeva come le altre persone;
pur sapendo che quella giusta era la A, il soggetto sperimentale decide, consapevolmente e sulla base di un dato oggettivo, di assumere la posizione della maggioranza (solo una piccola percentuale si sottrae, dichiarando ciò che vede e no ciò che sente di "dover" dire).
Per Asch gli altri e la loro opinione sono punti di riferimento indispensabili, non fonti irrazionali di stimolo, ma organi costituenti il campo cognitivo, il processo che ci porta alla conoscenza è dunque delineato da un campo reciprocamente condiviso".

Da rimarcare che chi ha una personalità autoritaria è più sensibile all’influenza della maggioranza. Maggiore è la difficoltà del compito, maggiore la confusione sul compito e maggiore sarà l’influenza del pensiero dominante.

Di fatto chi non sa con chi stare ed è particolarmente debole sta con il più forte, con la maggioranza.

Venne obbiettato ad Asch il fatto che la vittima dell'esperimento potesse essere condizionata dalla presenza fisica delle altre persone così R.S. Crutchfield ne ha riprodotto l'esperimento depurandolo di quel probelma.
Il soggetto sotto esame sta dentro una cabina isolata in cui c'è un monitor dove compaiono le opinioni degli altri, non ha rapporti con gli altri che neppure esistono, è lo sperimentatore che gli trasmette i dati sul monitor.
In questa situazione il cedimento del soggetto è dovuto ad un cambiamento interiore, non necessariamente interiorizzazione ma per lo meno accettazione.

Il risultato è che quando le cose non sono così lapalissiane è dimostrato come sia relativamente facile indurre un cambiamento di convinzione con la pressione informativa dei dati del monitor.


La pubblicità si anima di questi trucchetti, ora vi domando:
secondo voi solo la pubblicità gioca su queste cose?

martedì 1 settembre 2009

Giu' le mani dagli uomini liberi


di cosa fa in privato bozzo non può e non deve fregare un cazzo a nessuno.
lavora per un privato, rappresenta se stesso e inoltre sputtanargli il passato è del tutto insensato visto che la causa dello sputtanamento non ha alcun legame con il suo lavoro.

di cosa fa un ministro, politico o capo di governo deve necessariamente interessare a tutti.
l'autorità pubblica specie nel periodo in cui è al potere non ha privato, rappresenta noi tutti in ogni momento, è un punto di riferimento della nazione.
non vedo come si possa mischiare le cose... o peggio, lo vedo...

chi si mette contro il potere, più o meno metaforicamente, muore; è evidente e non è una novità. Carmine Pecorelli docet tanto per scomodare il più celebre giornalista assassinato da ... fate voi, "ii ninte sacciu".

"Troppo spesso, periodi di gravi difficoltà economiche sono stati contraddistinti dall'aumento di potere di governi caratterizzati da una dubbia propensione alla democrazia".

questo diceva il Papa in un discorso di circa 5 mesi fa.

Di fronte al dolore o alla violenza, alla povertà o alla fame, alla corruzione o all'abuso di potere, un cristiano non può mai rimanere in silenzio. Il messaggio salvifico del Vangelo esige di essere proclamato con forza e chiarezza, così che la luce di Cristo possa brillare nel buio della vita delle persone.

e questo è un altro estratto sempre di quel periodo.

quanto segue invece era il mio commento, attuale oggi come ieri:
il Papa (la Chiesa) è l'unico leader mondiale che conta qualcosa in occidente ed al contempo è guerrigliero, rivoluzionario, sovversivo, critico contestatore di questo sistema economico che è ordine mondiale. esattamente come 2000 anni fa fu per Gesù messo in croce per la sua dottrina.

demonizzare l'avversario, l'unico avversario rimasto è tattica tanto becera quanto antica e permette in un sol colpo di distrarre l'attenzione dai contenuti scottanti e di alleggerire gli stessi creando una cortina di fumo nella quale la massa si muove o seguendo ciecamente il politico per cui si tifa, o seguendo quella che viene percepita (o fatta percepire...) come maggioranza (vero dott.ssa?).

domenica 30 agosto 2009

Domandare è lecito, rispondere è cortesia


qualche anno fa d'alema aveva querelato forattini per una vignetta; oggi tocca a berlusconi incarnare alla perfezione il politico intoccabile.
l'uomo che deve essere guardato dal basso verso l'alto da parte di tutti, a cui tutto è concesso, anche l'immunità e guai a chi non si allinea.
l'innominato di manzoniana memoria dovrebbe ricordare qualcosa perchè come dico spesso, la storia si ripete sempre!

è il politico padrone, quello lontano anni luce dalla gente comune ma paradossalmente così vicino visto che può fare ciò che il popolo non può ( e proprio per questo come ben spiega la dottoressa affascina il sempliciotto medio. e i sempliciotti sono sempre di più, come aveva scientificamente previsto durkheim a fine ottocento).

un capo di governo è certamente anche un esempio per i connazionali, quasi come un padre lo è per i figli o come un consiglio di amministrazione è per i dipendenti della stessa azienda. ma se tutti ci comportassimo come lui/loro?
vi chiedete mai cosa succederebbe?
me lo chiedo spesso, ogni volta che ne viene fuori una... ma non si può consigliare l'inconsigliabile, me ne sto.
a sto giro invece qualche consiglio (bonario) mi sento di darlo.

studenti, querelate i professori che vi fanno domande a cui non sapete rispondere. come si permettono?

pendolari, querelate il controllore, come si permette di chiedervi il biglietto? insinua forse che voi non ce l'avete?

automobilisti, querelate chi vi sottopone ad alcol test. insinuano forse che voi vi mettete alla guida sbronzi? (o meglio con tasso alcolico non a norma).

imprenditori, querelate chi vi scandaglia ai raggi x il vostro reddito. insinuano forse che voi siete evasori?

sportivi, querelate i giornalisti che vi domandano il come mai di questo o quello. ma come si permettono, cosa insinuano, errori? scarso impegno? comportamento antisportivo?

che paese ragazzi...
davvero che iran e cambogia sono vicine seppur una evidente differenza c'è:
lì sono meno ipocriti.
chi non la pensa come il regime (che ovviamente visto dall'interno si chiama governo e chi lo chiama regime è un terrorista), semplicemente non può pubblicare alcun pensiero.
senza tanti giri di parole, senza tante balle: non la pensi come me e addirittura lo sbandieri? ti chiudo! anzi ti chiudo preventivamente, semmai poi se dimostri di essere "bravo" eventualmente ti dò l'autorizzazione.

che poi intendiamoci, a grandi passi è evidente a quello stiamo andando incontro.
del resto siamo l'unico paese libero & democratico dove posso esprimere la mia opione in luogo pubblico SOLO dopo avermela fatta autorizzare (striscioni allo stadio).
da gennaio saremo anche l'unico paese libero & democratico dove per andare in un luogo pubblico (stadio) dovrò avere PRIMA il permesso dalla questura.

così è la vita, questo è progresso, libertà & democrazia perciò se volete fare delle domande cominciate a mettervi in testa che presto occorrerà avere il PERMESSO delle "autorità".

mercoledì 26 agosto 2009

Il problema non è la divisa

così tanto per chiarire che non ce l'ho a priori con chi veste una divisa, dico che la sentenza della corte ue la quale definisce l'uccisione di carlo giuliani al g8 genovese come legittima difesa la condivido.

chi assalta una camionetta deve mettere in conto che facendo un'azione di guerra/guerriglia si può finire ammazzati. ci sta. è nella logica violenza delle cose.

placanica ha sempre avuto la mia solidarietà umana, il problema è anche che un ragazzo che svolgeva il servizio militare non doveva trovarsi lì... inoltre mi è sembrato sinceramente afflitto per la morte di giuliani.

insomma vicenda che non è nemmeno lontanamente paragonabile all'assassinio sandri o aldrovandi così come i comportamenti emotivi degli esecutori sono vistosamente lontani.

da rilevare che la sentenza contesta alle autorità italiane di non aver fatto chiarezza sui fatti del g8 e per questo condanna lo stato (dunque noi tutti!) ad un risarcimento di 40mila euro.

seppur la cifra è minima è ufficiale che non aver chiarito le cose è una colpa. si sapeva già ma ora c'è un tribunale importante a dirlo.
ovvio che chi non vuole chiarire le cose ha dei motivi poco belli per comportarsi così...

che poi da chiarire c'è una sola cosa: malafede o tanti idioti?
perchè quella gestione nel suo complesso è stata più che disastrosa con picchi da vergogna indelebile per le violenze e i soprusi della diaz e della caserma di bolzaneto.

su questo non c'è spazio per le opioni. e lo stato dovrebbe chiedere scusa ed allontanare i violenti con la divisa, non parargli il culo con la prescrizione!

giusto ieri alemanno, sindaco di roma, ha dichiarato che il comune si costituirà parte civile contro l'assalitore della coppia gay.
perchè lo stato non si costituisce mai parte civile contro chi infanga lo stesso stato dall'interno? (es. contro politici corrotti o poliziotti violenti) anzi fa l'esatto contrario...



ps: a proposito su questa triste vicenda dell'attacco ai gay, come si fa a chiedere "una pena esemplare"? un giudice deve/dovrebbe applicare la legge mica fare lo sceriffo.
inoltre che senso ha una "legge specifica che condanni con particolare severità chi attacca i gay"?
perchè se uno attacca una donna è meno grave? o se attacca quello che non gli offre la sigaretta? o quello che gli porta via il parcheggio auto?
violenza gratuita è sempre violenza gratuita. da punire severamente sempre allo stesso modo (sommando ovviamente quando previsto l'aggravante del falso ideologico).
o forse i gay sono diversi?

mercoledì 19 agosto 2009

Guerra o terrorismo?

Le guerre si combattono essenzialmente per tre motivi:
- interessi economici,
- follia di un capo di stato,
entrambe correlate da sete di potere e delirio di onnipotenza portano all'occupazione militare di terre altrui;

- poi ci sono le guerre di indipendenza & liberazione ad esempio come quella degli americani contro gli inglesi o degli italiani contro i nazisti.

La guerra consente a uomini armati di uccidere in combattimento altri uomini armati senza per questo incorrere in quelle sanzioni comunemente riservate agli omicidi.

La guerra consente anche a uomini armati di uccidere civili inermi; pensate a Hiroshima o Nagasaki e in generale ai bombardamenti a tappeto "a fin di bene" tipici della seconda guerra mondiale oppure pensate alle guerre moderne: Jugoslavia, Iraq, Afghanistan, le guerre africane ecc. dove la maggior parte dei morti si registrano tra le file dei civili.

Bombe intelligenti che a volte sbagliano o che colpiscono edifici in centro città, es. il palazzo della televisione, il ponte mentre su di esso si trovano civili o un treno in transito e via discorrendo.
Il tutto senza incorrere in sanzioni.

Non sono ammessi i trattamenti inumani dei prigionieri soldati o civili che siano, le torture, gli stupri, i bambini soldato, alcuni tipi di armi.

Euskadi Ta Askatasuna (paese basco e libertà), cioè ETA è in guerra con lo stato spagnolo per rivendicare l'indipendenza del popolo basco.
Uccide soprattutto poliziotti e militari.
Tra molti a noi anonimi anche l'erede designato del generale Franco, l'ammiraglio Luis Carrero Blanco già capo del governo; talvolta assassina anche politici, magistrati o potenti imprenditori.
Di tanto in tanto dimostra, piazzando esplosivo in luoghi pubblici e poi segnalandone la presenza, di poter fare stragi anche di civili.

ETA (wikipedia) è accusata di essere associazione terroristica.

Se anche nell'europea Spagna il terrorismo è così forte qualcuno pensa davvero che Iraq e Afghanistan saranno presto normalizzate con il semplice uso della forza?

Curioso infine osservare come la definizione di terrorista sia affibbiata sempre a chi è in posizione di svantaggio mediatica e militare. Sarà solo un caso?

martedì 18 agosto 2009

Cosa nostra

a seguito di un recente articolo a firma giorgio bocca:
"Quanti amici ha Totò Riina"

chi tra le altre cose aveva votato l'estensione dei benefici dell'indulto ai colpevoli di voto di scambio mafioso e su amicizie e condanne personali sorvoliamo... si è scatenato in modo compatto, trypartisan (visto i paroloni usciti da gente dell'udc) usufruendo della cassa di risonanza offerta dai propri servi.

questo che segue invece è il parere taciuto dell'associazione antimafia duemila che onestamente per curriculum sul tema mi ispira più fiducia di tanti altri:

"Non si può chiudere gli occhi di fronte alla realtà. L’analisi di Giorgio Bocca, al di là della provocazione, mette a fuoco un problema storico e soprattutto attuale. Non possiamo scordarci che nel 1998 all’interno della Commissione parlamentare antimafia venne costituito un Comitato sull’omicidio di Giuseppe Impastato e che due anni dopo venne approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini. Nella relazione vennero evidenziate le gravi responsabilità di alcuni militari dell’Arma come il Magg. Tito Baldo Honorati, il Magg. Antono Subranni e il M.llo Alfonso Travali. Più recentemente, il processo che ha visto alla sbarra alcuni esponenti dell’arma dei carabinieri per la mancata perquisizione del covo di Riina, anche se concluso con le assoluzioni dei principali imputati, non ha chiarito in virtù di quale “ragion di Stato” sono stati impartiti determinati ordini.
Una “ragion di Stato” di cui oggi si intravede l’ombra nel processo, tuttora in corso, che ha come imputati il gen. Mori e il col. Obinu per la mancata cattura di Provenzano a Mezzojuso (PA) nel 1995. Nell’editoriale di Bocca non vi sono quindi “denunce infamanti”, siamo di fronte a fatti concreti che rilanciano l’esistenza di buchi neri, vere e proprie “trattative” tra Cosa Nostra e pezzi dell’Arma prima e dopo le stragi del ‘92 e del ‘93 che sono attualmente al vaglio della magistratura. A fronte di tutto ciò non ci resta quindi che pretendere la verità totale su questi “buchi neri” che, se non svelati una volta per tutte, rischiano di ricreare il terreno fertile per far ripiombare il nostro Paese negli anni più bui di questa Repubblica. Un’ipotesi “infamante” che rappresenta il vero scandalo di un Paese che si definisce “civile””.

lunedì 17 agosto 2009

Cari afghani, un consiglio: non votate


a cosa servono le vostre elezioni?

- legittimare l'occupazione militare straniera.
- legittimare un'imposizione culturale che non vi appartiene visto che la democrazia non la si può sostituire ai clan per imposizione.
- dare forza alle forme di violenza interne al paese sostenendo una guerra civile che si alimenta delle storture sopra citate.

e poi questo cambio epocale cosa sarebbe?
passare dalle autorità proclamate dai clan, dunque dalla legge del più forte;
all'autorità proclamate dai soldi, dunque dalla legge del più potente.

perchè c'è poco spazio per le romanticherie, le elezioni le vince chi ha più soldi da investire nella campagna elettorale, è così dagli stati uniti d'america al terzo mondo.

e chi ha più soldi è perchè è più in affari con i poteri economici che dunque sarà sua premura, e suo dovere, tutelare una volta eletto.

Che massa di idioti!


diminuiscono le spese per qualunque tipo di prodotto con alcune rarissime sintomatiche eccezioni:
aumentano in modo esponenziale le spese per:
cellulari,
lotterie,
droghe & psicofarmaci.
proprio vero che ogni popolo si merita la classe dirigente che ha!